“Anche uno scarto può diventare nuova energia”. Un’affermazione che profuma di possibilità, o di frutta e supplì, nello specifico. Nell’area che Eni ha allestito alla Maker Faire 2018, riciclo e riuso la fanno da padroni. Gli oltre 600 mq del padiglione 6 della nuova Fiera di Roma sono interamente dedicati al tema dell’economia circolare, ma è l’installazione del Ristorante Circolare, realizzato in collaborazione con lo Studio Carlo Ratti Associati e gestito da Pastella, a saltare subito all’occhio…

Qui ogni visitatore diventa protagonista del cambiamento verso un mondo sostenibile: attraverso un percorso e un dialogo con le persone Eni si scopre come un gesto quotidiano, come il corretto conferimento del rifiuto alimentare, può essere uno strumento per ridurre gli sprechi e generare nuove risorse.
Tra una porzione di supplì, crocchette o bucatini cacio e pepe panati e fritti accompagnati da un centrifugato, vengono illustrate tre tecnologie che donano una seconda vita all’olio esausto di frittura, al polistirene che compone piatti e bicchieri di plastica e alla frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU) di frutta e verdura.

Tre esempi di riutilizzo che sono già in atto, nella Bioraffineria di Venezia o negli stabilimenti di Versalis.

“L’economia circolare funziona se tutti ci impegniamo a cambiare i nostri comportamenti”, ci ha detto Carlo Ratti dal bancone del ristorante. E allora godetevi questo viaggio con noi.

(da Newsletter Eniday del 19 ottobre 2018)

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