L’uomo della strada
Sostenibilità, innovazione, risultati: se ne parla da tempo…
Il 37% dei 2.600 CEO intervistati in occasione del Sustainability & Innovation Global Executive Study (Studio condotto dalla MIT Sloan School of Management nel 2012) ha dichiarato che la propria azienda ha tratto/trae profitto dalle azioni di sostenibilità.
Il 63% degli intervistati dichiara di aver cambiato il proprio modello di business per avvicinarsi a criteri di sostenibilità.
Di questi ultimi, il 75% ha affermato che il nuovo Business Model adottato per rispondere a criteri di sostenibilità ha portato risultati di pareggio o aumento dei profitti.
Anche un breve articolo di qualche giorno fa segnalava che 450 imprese italiane, con più di 80 dipendenti, intervistate, hanno aumentato l’investimento in attività che hanno a che fare con la Responsabilità Sociale di circa il 25 %.
Le considerazioni sul perché sono molte e interessanti. Quella che mi colpisce di più è che, anche in Italia, quasi tutte sostengono che non si è trattato di “buonismo” o di sole spinte etiche. Tutte sono convinte che la loro attività primaria del fare profitti ha tratto vantaggi dalle loro attività di Sostenibilità.
E ci sono anche valutazioni numeriche.
Ma allora conviene!
di Ugo Canonici
(foto: medicinaelavoro.com)