Milano, 14 aprile 2021 – Al via il corso di formazione gratuito per docenti ed educatori “Il legno tra didattica e sostenibilità”, riconosciuto dal MIUR per l’assolvimento dell’obbligo formativo e promosso da Rilegno, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi in legno, in collaborazione con La Fabbrica.

Il corso – rivolto principalmente ai docenti e agli educatori che lavorano con i bambini della scuola primaria – ha una durata complessiva di 20 ore certificate e un percorso formativo che prevede tre moduli didattici teorici su temi specifici ricollegabili all’educazione ambientale, all’economia circolare e più in generale all’Agenda 2030, più un modulo che contiene una serie di proposte didattiche da svolgere in classe con gli studenti attraverso laboratori ed esercitazioni.

Gli obiettivi sono quelli di sviluppare un percorso di educazione alla sostenibilità che promuova l’esplorazione del ciclo del legno, un materiale naturale, prezioso e riciclabile all’infinito; di incoraggiare la riflessione metodologica interdisciplinare orientata a promuovere negli alunni la conoscenza della realtà naturale dalla quale dipende la loro vita e quella del pianeta e di stimolare la maturazione di comportamenti di tutela dell’ambiente.

I docenti interessati possono accedere al corso tramite la piattaforma de La Fabbrica, Scuola.net.

“Dopo l’esperienza pilota nelle scuole primarie di Bologna, continua il nostro impegno verso il mondo della formazione”, sottolinea Nicola Semeraro, Presidente di Rilegno. “Ci rivolgiamo questa volta ai docenti che svolgono un ruolo fondamentale per coinvolgere e sensibilizzare i ragazzi sui temi ambientali, attraverso la conoscenza del legno e del suo ciclo vitale, dal bosco alla filiera del recupero e riciclo. Siamo convinti che le giovani generazioni rappresentino, infatti, una risorsa fondamentale per vincere le sfide cruciali dello sviluppo sostenibile e della lotta al cambiamento climatico diventate sempre più urgenti”.

Riciclare il legno significa risparmiare energia, migliorare la qualità dell’aria evitando gli sprechi e la sua valorizzazione da rifiuto a risorsa per il circuito produttivo e industriale genera benefici ecologici ed economici. Il riciclo del legno in Italia è, infatti, un esempio concreto e virtuoso di economia circolare gestito dal Consorzio Rilegno su tutto il territorio nazionale grazie al quale gli imballaggi in legno rientrano nel ciclo produttivo un numero infinito di volte con indubbi vantaggi ambientali, economici e occupazionali.

Un sistema articolato che ogni anno consente di raccogliere e avviare a riciclo quasi 2 milioni di tonnellate di legno che diventano al 95% pannello truciolare, vera linfa vitale per l’industria del legno-arredo, e che nel suo complesso genera un impatto economico di poco più di 2 miliardi di euro, oltre 10mila posti di lavoro e soprattutto un “risparmio” nel consumo di CO2 pari a quasi 2 milioni di tonnellate.

 

 

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