Una guida in pillole al Registro unico del Terzo settore (Runts), tutta la riforma in 8o schede, scritte in modo semplice e fruibile.
Questo e molto altro nel portale «Cantiere Terzo settore», un vero e proprio manuale di istruzioni, che Forum nazionale del Terzo settore e Csvnet (l’associazione dei centri di servizio per il volontariato) lanciano sul web. Un sito con informazioni di prima mano (e gratis) per tutti, non solo per enti e associazioni.

Il 2021 è l’anno decisivo per l’attuazione della Riforma del Terzo settore. A metà aprile dovrebbe essere attivato il Runts, che renderà operativa gran parte dell’impianto legislativo. E rappresenterà un passaggio molto delicato per le organizzazioni non profit, per la pubblica amministrazione e per il mondo dei professionisti che assicurano un supporto agli enti: commercialisti, avvocati, notai. Il portale, nato due anni fa nell’ambito di un programma di formazione sulla riforma, diventa così uno strumento per farla conoscere e rendere accessibile a tutti una normativa complessa, fornendo anche chiavi interpretative affidabili degli aspetti più controversi.

Il «Cantiere» si propone insomma come la «voce» dell’ufficio giuridico- legislativo sul Terzo settore istituito dalle due reti nazionali, Forum e Csvnet, i due enti più rappresentativi per il volontariato riconosciuti dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Un Laboratorio

«Il Cantiere vuole essere un hub di riferimento per tutto il mondo del Terzo settore e ora più che mai – spiega Stefano Tabò, presidente di Csvnet – c’è bisogno di informazione, consulenza e regole chiare per lavorare al meglio e anche per comprendere la cultura innovativa che ha animato la scrittura della riforma: con questo portale noi intendiamo offrire tutto il supporto necessario».

La riforma è declinata in brevi video di quindici minuti: dalle regole della vita associativa a quelle amministrative. Dagli obblighi di trasparenza e rendicontazione alle agevolazioni fiscali. Dal molo del volontariato al rapporto tra Terzo settore e pubblica amministrazione. E poi le opportunità di finanziamento, la nuova impresa sociale, il servizio civile universale, i centri di servizio per il volontariato.

«Dal nuovo registro unico alle novità ancora da definire in materia fiscale, adeguarsi alla riforma – sottolinea Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale Terzo settore – sarà un percorso complesso per i soggetti del Terzo settore, in particolar modo per quelli meno strutturati. Per questo motivo uno strumento come Cantiere Terzo settore, capace di dare informazioni precise, puntuali e sempre aggiornate, sarà preziosissimo per i nostri enti e le nostre associazioni, e per i professionisti che operano a loro supporto».

Tra le sezioni più importanti del nuovo Cantiere, ci saranno una guida al registro unico del Terzo settore, una serie di focus tematici curati da esperti del settore e tutta la normativa aggiornata, completa di circolari e atti normativi ufficiali. I nuovi contenuti si aggiungono a un notiziario dedicato ai decreti in uscita, alle note del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ai documenti ufficiali utili a una corretta applicazione della legge, con approfondimenti su temi specifici, riflessioni e tutte le informazioni sui provvedimenti che interessano il non profit oltre la riforma.

Al nuovo portale si arriva dopo due anni di lavoro, avviato nel 2019 nell’ambito di un programma di formazione per addetti ai lavori, «Capacit’Azione» sulla riforma, che è stato finanziato dal Ministero del Lavoro per accompagnare questa piccola rivoluzione copernicana. E diventa uno strumento che parla a diversi registri: utile anche ai non esperti, sarà arricchito di materiali multimediali, podcast, infografiche, con una cassetta degli attrezzi per chi, invece, lavora già nel Terzo settore.

di Paola d’Amico

(da Buone Notizie – L’impresa del bene del 23 febbraio 2021)

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