L’Empire State Building, tra i più importanti e iconici grattacieli del mondo, e tutte le proprietà del gruppo dell’Empire State Reality Trust (ESRT) nello Stato di New York, saranno alimentate esclusivamente da rinnovabili. Dall’inizio di febbraio infatti l’amministrazione ha siglato un contratto triennale con la Green Mountain Energy (importante fornitore di energia green), per alimentare l’intero portafoglio immobiliare commerciale con energia rinnovabile, trasformando l’ESRT nel più grande utente di energia al 100% verde nel settore immobiliare degli USA.

Dana Robbins Schneider, direttore del dipartimento energia, sostenibilità & ESG presso Empire State Realty Trust, sottolinea che da più di 10 anni “Continuiamo a portare avanti il ​​nostro impegno verso soluzioni che riducano il nostro impatto ambientale. I nostri inquilini lavorano in uffici a emissioni zero e la comunità degli investitori può riconoscere la nostra leadership nelle strategie sostenibili. Abbiamo un modello concreto, che dimostra a chi possiede e gestisce immobili come aumentarne il valore e tagliare i costi, integrando l’efficienza energetica nei progetti di miglioramento dell’edificio”.

Il progetto triennale prevede che il 100% del portafoglio immobiliare di ESRT, che comprende oltre 10,1 milioni di metri quadrati, saranno alimentati da energia eolica rinnovabile, saranno infatti acquistati più di 300 milioni di chilowattora (kWh) di energia rinnovabile evitando l’emissione di 450 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

Nel comunicato stampa si legge che in alternativa per raggiungere un tale risultato sarebbe necessario che ogni famiglia dello Stato di New York spegnesse tutte le luci per un mese, o la rimozione di tutti i taxi di New York City per un anno o la realizzazione di 2 nuovi Central Parks a New York.

Già nel 2011 l’amministrazione dell’Empire State Building ha sostenuto importanti investimenti, realizzando un innovativo progetto di riqualificazione energetica, che ha permesso di risparmiare solo nel primo anno 2,4 milioni di dollari e 4.000 tonnellate di emissioni, creando un nuovo modello cui ispirarsi a livello globale. Rispetto a 10 anni fa oggi grazie al programma di retrofit c’è stata una riduzione del 40% dell’uso di energia e delle emissioni. Dave Meyers, presidente di Johnson Controls, Building Efficiency, azienda che ha partecipato ai lavori di riqualificazione di 10 anni fa, ha sottolineato: “Nel mondo vi sono milioni e milioni di metri quadri di edifici per uffici inefficienti dal punto di vista energetico: è essenziale affrontare il problema, per rispondere alla crescente richiesta di energia, risparmiare, creare posti di lavoro e ridurre le emissioni di gas serra”.

Il progetto di riqualificazione energetica si è basato su otto innovative azioni di miglioramento,  rivolte all’infrastruttura base dell’edificio, agli spazi comuni e agli spazi di proprietà privata. Fra le misure messe in atto da Johnson Controls e Jones Lang LaSalle vi sono: il rinnovamento di tutte le 6.500 finestre dell’edificio, il retrofit dell’impianto di refrigerazione, l’introduzione di nuovi sistemi di controllo degli impianti e un sistema di gestione dell’energia basato su web, a disposizione degli occupanti dell’edificio.
I partner hanno sviluppato un progetto dettagliato e Johnson Controls ha garantito i risparmi attraverso un contratto di rendimento energetico da 20 milioni di dollari.
Negli Stati Uniti, gli edifici sono responsabili del 40% dei consumi energetici, secondo dati del World Business Council for Sustainable Development. In agglomerati urbani ad alta densità abitativa come New York, gli edifici commerciali arrivano a consumare fino al 75% dell’energia totale. Se ogni edificio di questo tipo a New York seguisse questo modello, le emissioni di anidride carbonica si ridurrebbero di 4 milioni di tonnellate – l’equivalente di quanto viene emesso da una tipica centrale elettrica a carbone.

Grazie a tutti gli interventi realizzati l’Empire State Realty Trust ha recentemente ottenuto il punteggio più alto nel GRESB 5 Star Rating, riconosciuto come lo standard più rigoroso per le performance di sostenibilità delle società immobiliari ed è stato anche il primo negli Stati Uniti a ottenere il WELL Health-Safety Rating

(da infobuidenergia newsletter del 20 febbraio)
(foto: empirestaterealtytrust.com)

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