Un Comitato di Sostenibilità per il Gruppo Credem. A prenderne le redini è il Direttore Generale e ne fanno parte anche due membri del CdA e i componenti della direzione centrale. Il compito del Comitato è presidiare e supportare la strategia di sostenibilità del Gruppo e la definizione di nuovi obiettivi.

L’organo collegiale ha una natura multidisciplinare ed è dotato di risorse finanziarie per dare corso alle progettualità ma anche per stimolare la formazione interna e cooptare esperti per diffondere una cultura trasversale della sostenibilità. Tra gli altri obiettivi, il Comitato ha il compito di proporre al Consiglio di Amministrazione l’aggiornamento dell’ESG Framework e verificare l’idoneità delle attività finanziate in questo quadro di riferimento.

Il comitato rischi
Inoltre, è stato attribuito al Comitato Rischi il presidio dei rischi ambientali e climatici, cambiando nome in Comitato Rischi e Sostenibilità di Gruppo. Questo comitato si occupa anche dell’analisi del Report di Sostenibilità. Il Presidente e il Direttore Generale di Credem partecipano all’attività di entrambi i Comitati.

L’area sostenibilità
L’area Sostenibilità, che risponde al Servizio Governance e Relazioni Esterne, coordinato dal Chief Financial Officer, ha il compito di supportare entrambi i Comitati nell’implementazione delle attività e nel monitoraggio degli obiettivi di sostenibilità. Credem è stata inoltre la prima banca italiana ad avere una persona certificata e iscritta al registro dei sustainability manager, ad ulteriore garanzia della qualità, delle competenze e del rigore che caratterizzano l’approccio del Gruppo alla sostenibilità d’impresa.

ESG Framework
Il Gruppo Credem ha sviluppato inoltre un quadro di riferimento (ESG Framework) per consentire di emettere obbligazioni destinate al finanziamento-rifinanziamento di attività con un impatto positivo in termini di sostenibilità ambientale e sociale, come ad esempio finanziamenti per energie rinnovabili, trasporti ecologici e costruzioni ecocompatibili. In particolare sono identificati i processi di selezione e gestione degli impieghi idonei, nonché la reportistica periodica relativa alla corretta allocazione delle risorse raccolte e alla misurazione degli impatti prodotti dall’impiego delle risorse stesse. Tali emissioni diventeranno parte fondante dell’attività di funding del Gruppo.

Sostenibilità per il WM
A tutto ciò, infine, nell’ambito della gestione del risparmio, si affianca una progettualità dedicata, avviata nel 2020 dalle società dell’Area Wealth Management, che prosegue nel proprio percorso di completa integrazione dei criteri di sostenibilità all’interno dei processi di investimento per i portafogli gestiti e in consulenza della clientela. A oggi le soluzioni di investimento offerte da Euromobiliare Advisory SIM, Euromobiliare AM SGR e Credemvita che utilizzano criteri di sostenibilità presentano masse gestite per un ammontare pari a circa 2 miliardi di euro.

La sostenibilità del Gruppo
L’impegno nell’ambito della sostenibilità ha consentito al Gruppo Credem di avviare nel corso del 2021 un progetto che punta alla riduzione delle emissioni di CO2 e alla compensazione di quelle inevitabili (Carbon Neutrality) entro il 2025. L’istituto ha già ridotto le proprie emissioni del 55% negli ultimi 3 anni e utilizza, sin dal 2003, il 100% dell’energia proveniente da fonti rinnovabili e certificate. Il Gruppo inoltre nel 2020 ha ridotto dell’11,9% i consumi energetici interni all’organizzazione con un calo del 29,4% delle relative emissioni, e ha raggiunto il 100% dello smaltimento dei rifiuti tramite riciclo. Nel 2020 è stata ottenuta la certificazione di parità salariale e lavorativa (Equal Salary) tra donne e uomini.

(da AziendaBanca newsletter del 25 ottobre 2021)

 

 

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