Milano, 23 settembre 2021 – La CCI France Italie – Camera di Commercio – prima rete d’affari franco-italiana con oltre 300 imprese francesi e italiane aderenti – ha rinnovato il proprio impegno in materia ESG, sottoscrivendo con un gruppo ristretto di associati il Manifesto per la COP26.

In occasione del Retour aux Affaires del 23 settembre 2021, organizzato a Milano dalla Chambre, si è tenuta la conferenza stampa dedicata alla COP26 e alla presentazione del Manifesto. Sono intervenuti Raffaele Cattaneo, Assessore Ambiente e Clima – Regione Lombardia, il Consulat Général de France à Milan, Denis Delespaul, Presidente – CCI France Italie e alcuni rappresentanti delle aziende aderenti alla Camera di Commercio che hanno sottoscritto il Manifesto COP26.

La “Chambre” crede fermamente nell’importanza di un approccio d’impresa che sia anche etico e sostenibile e, consapevole che le scelte di business attuate fino a ora hanno prodotto effetti di utilizzo delle risorse del nostro pianeta superiori alla propria capacità di rigenerazione, ha creato una task force con alcuni dei suoi associati per garantire linearità tra la loro attività e il rispetto dell’ambiente e della società. Insieme a B&B Hotels, BNP Paribas, Capgemini, Carrefour Italia, CNP UniCredit Vita, Essilor Group, Gruppo Guillin, Havas Pr, Lactalis, Mazars e Roveda, la “Chambre” promuove un modo di fare impresa che sia rispettoso dei criteri ESG, attraverso un piano d’azione, che consenta di generare un impatto sociale e ambientale positivo per il nostro Paese e a livello globale.

Gli obiettivi dell’impegno di Chambre sono:

  • Mantenere una visione a lungo termine volta a maturare scelte sostenibili e responsabili che generino a loro volta un modello di business in grado di produrre effetti positivi nell’immediato e nel futuro;
  • Mantenere un approccio strategico che consenta di pianificare il modo di fare impresa, per raggiungere gli obiettivi stabiliti e di soddisfare al contempo le aspettative degli stakeholder di riferimento;
  • Creare una coalizione di attori con expertise complementari, uniti dall’obiettivo di contribuire alla soluzione di criticità legate al cambiamento climatico ed alle sfide sociali del Post Covid, per realizzare un piano di lavoro che abbraccerà gran parte degli SDGs e si svilupperà con una logica di medio periodo.

Denis Delespaul, Presidente in carica di CCI France Italie – Camera di Commercio, ha dichiarato: «La Chambre è orgogliosa di poter dare un proprio contributo in ambito ESG, perché l’approccio sostenibile non è più un’opzione, bensì una necessità per guidare responsabilmente il modo di fare impresa. Per il secondo anno consecutivo abbiamo voluto impegnarci su un tema così importante come la sostenibilità ESG, attuando una serie di progetti concreti su differenti fronti. Il focus principale oggi l’ambiente. Dobbiamo lavorare tutti assieme per affrontare e contrastare i cambiamenti climatici che minacciano il nostro futuro e che sono all’origine anche di grandi disagi sociali», ha proseguito Delespaul. «Gli effetti drammatici e purtroppo già reali del cambiamento climatico – come il rischio di calamità naturali e di desertificazione, nonché le crescenti migrazioni climatiche – sono noti a tutti ed è indispensabile che le grandi aziende passino all’azione per garantire un’inversione di rotta. Il nostro obiettivo primario dev’essere quello di agire congiuntamente e con responsabilità, per contribuire in maniera costruttiva a uno sviluppo sostenibile e più attento alla comunità globale e alle generazioni future».

Alla vigilia della 26° Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, il Club CSR riassume nel suo rinnovato Manifesto di Sostenibilità il compito che si è prefissato: impegnarsi nel promuovere azioni concrete ed efficaci che diano vita al cambiamento necessario a realizzare tutto il “potenziale” dell’Accordo di Parigi. E che possano creare un impatto sempre più positivo sul Pianeta e sulla società.

Valerio Duchini, CEO di B&B Hotels ha aggiunto: «La sostenibilità è sempre più un tema centrale nella strategia di B&B Hotels a livello nazionale e globale. Da sempre agiamo e ci impegniamo per un continuo progresso intorno allo sviluppo sostenibile e al rispetto del pianeta e dei suoi abitanti, siano essi ospiti dei nostri hotel, partner o stakeholder.  Una progettazione responsabile a 360 gradi, dalle primissime fasi di ideazione alla realizzazione delle strutture, fino ai servizi offerti ai clienti.  Innovazione, sostenibilità e qualità sono i driver principali e le chiavi di successo dello sviluppo di B&B Hotels in un’ottica sempre più green ed attenta ai temi sociali e di governance».

«Come Carrefour Italia siamo attivamente impegnati in progetti di responsabilità sociale ispirati agli obiettivi di sviluppo sostenibile identificati dall’Agenda 2030 dell’Onu» ha affermato Christophe Rabatel, CEO di Carrefour Italia. «La nostra volontà è quella di diventare leader nella Transizione Alimentare per Tutti, ponendoci come guida per l’intera filiera. Questo perché siamo consapevoli che solo operando insieme si possa agire per un futuro migliore, a tutela dell’ambiente, dei diritti delle persone e del benessere animale. Siamo quindi felici di poter ora condividere con le aziende parte della CCI France Italie il nostro know-how e le nostre strategie in termini di sostenibilità, in un’ottica di mutua crescita e nella volontà di raggiungere obiettivi comuni».

Maria Elisa Cesari, Responsabile Area General Counsel di CNP UniCredit Vita, ha aggiunto: «La nostra eccellenza in ambito CSR si concretizza in un approccio scientifico alla sostenibilità, che tenga conto di tutti i principali Stakeholder con cui l’Azienda entra in contatto; un approccio altresì condiviso con i principali Stakeholder interni (CdA, Management, Dipendenti), affinché corrisponda concretamente ai valori della nostra Impresa, delle nostre Persone e si traduca in azioni concrete – integrate nel business – a servizio della Comunità e dei nostri Clienti. In tal senso i Pilastri della ns Politica di sostenibilità toccano tutti gli ambiti (con specifiche azioni mirate) percepiti come prioritari e si caratterizzano per l’ampiezza e la diversità di intervento».

Marco Caccini, VP Head of South Europe Essilor Group, ha dichiarato «Fornire a tutti, ovunque, l’accesso a soluzioni visive di qualità, in linea con la nostra Mission essenziale di Migliorare la vita migliorando la vista, è la sfida più grande negli sforzi di sviluppo sostenibile di Essilor Group. Da questa sfida deriva anche l’impegno del Gruppo in ogni aspetto della nostra responsabilità sociale e, naturalmente, ambientale e sul cambiamento climatico. Siamo profondamente convinti dell’importanza di agire, per questo sposiamo con energia questa la task force di aziende unite nel Manifesto per la COP26».

 Sophie Guillin, CEO e direttore generale Gruppo Guillin, ha affermato: «Gestiamo una catena del valore essenziale ma complessa. Il nostro packaging risponde alle necessità vitali di un’economia aperta: proteggere, conservare, trasportare, presentare, informare ed evitare lo spreco di cibo. Questo ci colloca in una complessa catena del valore che dobbiamo controllare durante tutto il ciclo di vita dei nostri prodotti e, per quanto possibile, garantire lo sviluppo sostenibile del Groupe GUILLIN e del suo ecosistema. Gestire questa catena di valore significa occuparsi dell’eco-design di una vasta gamma di prodotti realizzati con materiali diversi, di una grande varietà di questioni fondamentali relative alla protezione degli alimenti, alla salute pubblica, ai rifiuti alimentari, alla legislazione, all’ambiente, ecc. Insomma, fattori molto diversi ma tutti molto importanti sui quali abbiamo un impatto, a volte diretto, a volte indiretto e a volte parziale».

Caterina Tonini, CEO di Havas PR ha dichiarato «Il nostro è un osservatorio privilegiato, che ci consente di aiutare le imprese a valorizzare il proprio impegno nella creazione di un futuro sostenibile. In questo quadro l’emergenza climatica richiede un intervento concreto da parte di tutta la comunità economica, e con la nostra azienda e le nostre persone siamo in prima linea con un impegno che va oltre l’interesse del singolo».

«Attraverso le nostre aziende Galbani, Parmalat e Nuova Castelli, rappresentiamo la prima realtà industriale del settore alimentare per numero di siti produttivi, con 30 stabilimenti in dieci regioni, due centri di eccellenza R&D e oltre 5mila collaboratori – ha affermato Giovanni Pomella, General Manager delle aziende Lactalis in Italia. Abbiamo l’obiettivo di operare con responsabilità nelle comunità in cui siamo presenti, coscienti del nostro ruolo, per contribuire a raggiunger gli obiettivi dell’Agenda 2030. Consideriamo sia necessario un approccio integrato allo sviluppo sostenibile, cioè contribuendo a valorizzare la sostenibilità in tutte le sue componenti: sociale, ambientale, economica e nutrizionale. Aderiamo con pieno sostegno all’iniziativa promossa dalla Chambre perché testimonia, da un lato, l’importanza di lavorare concretamente insieme ai territori e le comunità, e, dall’altro, l’importanza di costruire sinergie tra gli operatori economici fondamentali nel perseguire gli obiettivi di sostenibilità».

Olivier Rombaut, Managing Partner di Mazars in Italia, ha affermato: «La sostenibilità è parte della strategia di Mazars, del nostro modello ed è incorporata nei nostri valori. Contribuiamo a un mondo equo e prospero, prendendoci cura del successo delle nostre persone e dei nostri clienti, della fiducia nei mercati finanziari e dell’integrità della nostra professione».

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