L’uomo della strada

 

 

 

Ogni momento importante, soprattutto di cambiamento, si può caratterizzare per l’imporsi di alcuni atteggiamenti “mantra”.

Oggi, in Fase2, dopo un prolungato periodo di “riflessione”, credo che si possa sostenere che tutti si stanno dando da fare per proporre consigli per ricominciare.

Possiamo sottrarci noi a tutto ciò ?

Non possiamo. E allora ne approfittiamo per portare avanti un tema che ci sta particolarmente a cuore: ognuno di noi può fare qualche cosa di positivo con l’occhio rivolto alla sostenibilità.

Detto questo ci affrettiamo ad aggiungere un mezzo decalogo di suggerimenti (proposti da Swappie) di cose facili da fare, aiutati da uno strumento che tutti noi già utilizziamo: lo smartphone.

Eccoli:

  1. Usare le app: oggi esistono moltissime app per tenere sotto controllo il proprio impatto sul pianeta, per esempio monitorando il proprio consumo giornaliero di acqua, si possono modificare in meglio le proprie azione quotidiane ed evitare sprechi.
  2. Tenersi informati: le piattaforme di streaming offrono moltissimi programmi e podcast a tema green e sostenibilità, è consigliabile quindi seguirne almeno uno per tenersi aggiornati
  3. Creare una community green: anche nel proprio piccolo, per esempio coinvolgendo i proprio amici o vicini di casa, si possono usare i social network o le app di messaggistica per creare dei “gruppi virtuosi”, attraverso cui scambiarsi consigli per riciclare e dare una nuova vita a oggetti o vestiti
  4. Pianificare: soprattutto in questo momento, è importante tenere traccia attraverso il proprio smartphone dei propri acquisti e pianificare i pasti in modo da non sprecare cibo
  5. Purificare l’ambiente: alcune piante oltre ad essere belle e arredare l’ambiente, possono contribuire a purificare l’aria delle nostre case. Dopo una veloce ricerca sul web, basta contattare uno dei molti garden online che renderanno l’acquisto ancora più semplice.

Inoltre, va da sé, ognuno di noi può esercitare la propria fantasia e “inventare” nuove applicazioni. E non sarebbe male se lo facesse…

Ugo Canonici

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