Survey Innovation 2018: un terzo delle imprese collabora con le startup

La quarta rivoluzione industriale è entrata nel pieno del suo sviluppo anche in Italia. Nonostante il nostro Paese rimanga agli ultimi posti in Europa nello sviluppo del digitale, i trend di crescita sull’Innovazione Digitale continuano nell’ascesa ormai da tre anni. Anche per il 2019 i budget ICT restano in significativo progresso nelle nostre imprese, con interessanti budget per l’Innovazione Digitale anche in altre Direzioni, tra cui Marketing e Operation.

La governance dell’innovazione digitale è quindi sempre più appannaggio diffuso nelle imprese, imponendo una metamorfosi dell’intera organizzazione, dei suoi processi e della sua cultura, verso un modello più coordinato ma anche più agile. Le imprese sembrano essersi finalmente messe in moto per affrontare queste sfide verso modelli organizzativi volti a incrementare la partecipazione e il commitment nei confronti dell’innovazione digitale a tutti i livelli. Sta aumentando la necessità di accrescere le competenze digitali, anche quelle più soft, per saper cogliere e valutare scenari e opportunità. Anche l’ecosistema dell’innovazione è costretto a una rapida trasformazione; a fianco dei tradizionali player (fornitori di tecnologie e società di consulenza) prendono posto, nelle intenzioni degli innovation manager, altri attori tra cui spiccano le Università, i centri di ricerca e le startup.

Molte imprese (il 60%) hanno avviato azioni per sviluppare modelli di imprenditorialità interna. Altre adottano approcci di Open Innovation (il 33%). Si tratta di percentuali in crescita ma che denota ancora molta prudenza. Un terzo delle imprese collabora con le startup, utilizzando molteplici modalità e riuscendo così a trovare un punto di incontro per la nascita di una relazione che porti vantaggio e valore aggiunto ad entrambi gli attori in gioco.

Queste le anticipazioni della Survey Innovation 2018 degli Osservatori Startup Intelligence e Digital Transformation Academyche sarà presentata il 29 novembre al Politecnico di Milano, durante il Convegno “Imprese e startup nel vortice della trasformazione digitale: alla ricerca dell’innovazione”.

È importante sottolineare come nel cammino verso l’innovazione digitale sia necessario agire contemporaneamente su diverse leve – organizzazione, competenze, processi, ecosistema – per creare il contesto organizzativo favorevole e ottenere – e misurare – i benefici attesi.  L’augurio è che questo trend di rinnovamento culturale nelle imprese – e nelle startup – prosegua incessante, che questo aiuti la crescita dell’ecosistema degli innovatori per “fare sistema” con tutti gli attori in gioco, che si favorisca così anche l’occupazione e una nuova cultura imprenditoriale diffusa.

I benefici misurabili non sono solo economici, ma si tratta di incrementare l’ingaggio e la fiducia delle persone, la conoscenza e soprattutto l’apertura al cambiamento di cui tanto abbiamo bisogno.

di Alessandra Luksch

 

(da EconomyUp newsletter del  25 novembre 2018)

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