Il punto del Direttore

 

 

 

Ci avviciniamo alla fine di settembre ed anche ad alcuni eventi che in modi diversi porteranno il tema della Sostenibilità alla attenzione di tutti.
Dal giorno 21 con il REMTECHEXPO a Ferrara (dal 21 al 25 settembre) –  con la partecipazione di esperti e del Presidente del Consiglio –  in cui verrà affrontato il tema del Digitale nelle sue diverse implicazioni per lo sviluppo del paese. 150 Dibattiti e seminari e più di 1.000 relatori che si collegheranno da ogni parte del mondo. L’evento alla sua 14 edizione è permanente ed è un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore l’innovazione.

Poi segnaliamo GREENDAY a Bellinzona: Settimana europea per lo Sviluppo Sostenibile.
L’evento si apre il 26 Settembre in Piazza del Sole a Bellinzona (stsn.ch/greenday) con la partecipazione del Sindaco di Bellinzona e del Presidente del Consiglio di Stato Christian Villa e della Presidenza della Società ticinese di Scienze Naturali.

Dal 22 Settembre il Festival dello Sviluppo Sostenibile” La crisi luogo di opportunità, per ripartire” che si svolge sia al Museo Macro di Roma e online in molte città in Italia e all’estero.
Enrico Giovannini portavoce della associazione ASviS così la presenta:” La crisi ci offre l’imperdibile opportunità di scegliere un nuovo modello di sviluppo sostenibile per abbandonare quello che sta portando ad un punto di rottura gli attuali sistemi socioeconomici di fronte alla crisi climatica e la distruzione degli ecosistemi.”Anche sul piano economico investire in sostenibilità ha impatti positivi, non è più un costo ( sono nelle parole di Ursula von der Leyen)”
E’ la più grande manifestazione in Italia sullo Sviluppo Sostenibile, realizzata per sensibilizzare e mobilitare cittadini ed imprese e istituzioni sul tema della Sostenibilità.

CSRoggi, come aderente ad ASviS intende cooperare attraverso l’attività informativa al raggiungimento degli obiettivi di questa edizione del Festival.
Il programma è reperibile su: festivalsvilupposostenibile.it/2020.

All’inaugurazione del 22 settembre sarà presente il Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.
La parola d’ordine lanciata alla presentazione del Festival è stata “Sostenibilità: ora bisogna agire!”
Già alcuni eventi hanno fatto da anticamera dell’evento fin al 15 Settembre come è ben documentato dal sito dell’ASviS.
Al Festival vi sono le moltissime occasioni di incontri in date ben definite che sono il vero contributo al successo della manifestazione.

Non si può infine non citare l’8^ edizione del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale a Milano dal 29 al 30 settembre realizzato in streaming dall’Università Bocconi di Milano. Il tema: “I volti della sostenibilità”. E’ possibile registrarsi al sito www.salonecsr2020.it/registration.
Il programma è ricco di eventi, come al solito. Ad ogni ora dalle 9.00 alle 19 sono proposti argomenti di sicuro interesse con esperti relatori di indubbia esperienza e competenza.

Gli eventi di fine mese sono un segnale importante: non si può rinunciare ad avanzare culturalmente sulla via del rinnovamento che passa inevitabilmente da un approfondimento dei grandi temi legati agli SDGs della Agenda ONU.
E non vi sarà alcuna rivoluzione culturale se i temi posti dalla Agenda non diverranno strumento di riflessione e di conoscenza diffusa.

La manifestazione di ASviS ha il pregio di essere popolare: ha acceso, condiviso e sostenuto il nascere di eventi, anche di natura diversa, sparsi in molti territori: momenti di incontro che non sono solo un …bla… bla… dei soliti esperti: ma forme anche diverse per accendere l’attenzione di tutti su argomenti che toccano poi a ciascuno.

La montagna di euro che pioverà sui progetti italiani preparati dal Governo Conte darà frutto se vi sarà consapevolezza generale della utilità di quei quattrini soprattutto in tema di innovazione e Sostenibilità non solo ambientale.
E’ facile fare progetti molto avanzati, è difficile dare le ragioni di quei progetti.
Ad esempio parlare di 5G davanti ad un evidente Digital Device fa apparire la nuova tecnologia una ennesima iniziativa fatta per quelli che già sono pronti per nuovi balzi nel nostro ecosistema economico.

Gli eventi che ripartono in forma anche diversificata (presenza-streaming) sono un segnale di cui c’è bisogno.
E’ possibile oggi operare per essere sempre più meno streaming e ripreparare incontri diretti e personalizzati.
Non deve essere molto complicato se tutte le Parrocchie italiane hanno imparato a riaccogliere i fedeli con le giuste precauzioni per la messa e le altre funzioni.
E’ il rapporto tra efficienza ed efficacia che va misurato.

E per molti lo streaming pesa.

Bruno Calchera
Direttore Responsabile

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