Serve un aiutino?

L’uomo della strada

 

A volte avremmo delle cose importanti da dire ma ci accorgiamo che all’ultimo momento ci mancano le parole efficaci. Ed è lì che ci servirebbe un aiutino.

Ad esempio molti sostengono che il momento giusto, per decidere di impostare seriamente azioni di Sostenibilità, è proprio questo che stiamo vivendo. La conoscenza della CSR sta aumentando e con essa l’attenzione e la voglia di capirne di più. Ma quando ne parli con l’imprenditore che ti sembra giusto cercare di convincere, subito  nasce l’obiezione “ma della crisi ne vogliamo parlare?”. Come puoi  pensare di ragionare su un utilizzo particolare dell’utile (almeno di una fetta o una fettina di esso) in un momento in cui bisogna guardare con mille occhi come si utilizzano i soldi dell’azienda per la gestione corrente ?

E, lo sappiamo, la parola “crisi” ha una forza dirompente. E allora, forse, per togliere potenza alla parola,  è quello il momento di cercare  aiuto in quelle frasi lapidarie che con poche parole sintetizzano il positivo di una situazione che prima sembrava invalicabile.

Ho cercato un po’ di belle frasi, che mi sono piaciute e che vi ripropongo.  Partiamo da una citatissima riflessione di un grande scienziato.

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.”  Di Albert Einstein.

 

Ma poi affrontiamo il toro per le corna.

“La parola crisi, scritta in cinese, è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo e l’altro rappresenta l’opportunità”. (John Fitzgerald Kennedy)

“La crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione, perché è proprio la crisi a portare progresso. La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie”. (Albert Einstein)

“Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia”. (Albert Einstein)

“In una congiuntura negativa bisogna affidarsi alla creatività: fare della crisi un’opportunità per reinventarsi. Un’altra dote indispensabile è l’ubiquità: essere flessibili, non vincolati a vecchi schemi e a un’immagine rigida della propria persona”. (Jacques Attali).

 

Questi sono solo alcuni esempi  per spingere a riflettere. Poi, per far sorridere :

“È recessione quando il tuo vicino perde il lavoro; è depressione quando lo perdi tu”. (Harry Truman)

 

Mi fermo qui. Ma se volete nel web ci sono miniere di aforismi e di righe di saggezza.

 

Pensate quanti begli aiutini (Giustificazioni? Parole? Riflessioni) potete utilizzare per invitare il vostro interlocutore a cominciare a pensare  seriamente che, guardando negli occhi la crisi, fare cose nella direzione della Sostenibilità, dedicandosi seriamente all’innovazione,  possa essere una ottima idea per superare, appunto, la crisi !

di Ugo Canonici

(foto: essaypro.com)

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