Il genio della banalità

L’uomo della strada

 

Cari amici ben ritrovati. Tutto bene? Certo: ben riposati, belli carichi e pieni di buona volontà. E allora riprendiamo le nostre semplici considerazioni, da uomini della strada, su temi legati alla Sostenibilità.

Tanto per partire con una riflessione leggera leggera, vi racconto una cosa di cui ero venuto a conoscenza qualche tempo fa e che mi aveva molto colpito.
Dunque. Una famosa casa internazionale che produce dentifricio, naturalmente confezionato in tubetti, sentiva la necessità di vendere maggiori quantità della sua famosa pasta dentifricia. Ma senza “forzare troppo la mano” con imponenti campagne di comunicazione o strategici piani di marketing. All’inizio voleva “lavorare” sul prodotto.

Convocò  i suoi “cervelloni” del marketing e della produzione, espose gli obiettivi ed informò tutti che la stessa richiesta sarebbe stata fatta, tramite un concorso esterno, ad una piccola università locale.

Tutti si impegnarono moltissimo. Si propose di lavorare sulla immagine del tubetto contenitore con l’utilizzo di colori più accattivanti. Ci fu chi si spinse ad estendere l’idea del cambio-colori anche alla confezione esterna di cartone. Molti lavorarono sul contenuto, vale a dire sul dentifricio stesso, variando il sapore, l’odore, l’efficacia. Si ristudiarono le reti di. vendita…  Insomma vennero presentate moltissime idee per far sì che il pubblico consumasse più dentifricio e quindi le vendite aumentassero, riempiendo fogli su fogli con tante formule e parole e rendering e chi più ne ha più ne metta.

Uno studente della piccola università presentò solo un foglio, con scritte tre parole. Eccole: “allargate il buco”. E vinse.

Banale? Si, forse banale. Ma geniale.

Adesso mi chiederete “cosa c’entra con la Sostenibilità?”. Il dentifricio, e l’idea di allargare il buco del tubetto, non c’entra niente. Ma il proporre una cosa banale che può, non dico risolvere, ma aiutare a risolvere un problema c’entra. E come.

Pensate, se si dicesse ad ogni nostro interlocutore “Tu, da domani, comincia a fare una cosa, una cosa sola, che vada nella direzione di essere sostenibile per questa nostra terra, per gli uomini in cui ci si imbatte, per l’ambiente in cui si vive”.

Una cosa sola, secondo i propri mezzi e le proprie possibilità. Ma tutti.

Banale? Forse, ma …

di Ugo Canonici

(foto: bmscience.net)

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1 Comment
  1. NYChouse 3 settembre 2018 at 23:52 - Reply

    mi piace questo articolo .. grazieNYC house

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