Se ci fosse una Greta in Italia…!!!

Il punto del Direttore

 

 

Beh! Di Greta ce ne sono state più di 1000 in questo mese, ma la stampa non se ne è accorta.
1000 testimonianze, 1000 iniziative, 1000 implicazioni di migliaia di persone tutte impegnate non solo per la tutela dell’ambiente, ma anche tese tutte a salvare e cambiare il pianeta.
Cosa significa “il pianeta”?
Sono le cose che accadono attorno ad ogni uomo. Si tratta della realtà!
E significa territorio, aziende,università, studenti, imprenditori, terzo settore ecc…e poi programmi concreti di cambiamento, innovazioni sociali e gestionali.
In Italia c’è stato un boom di fatti che neanche Greta – o meglio – come Greta hanno mobilitato l’Italia e gli italiani.
Le giornate di ASVIS, il tema dello sviluppo sostenibile, è stato al centro di questi 1000 gesti concreti e la stampa quasi non se ne è accorta.

Il 6 giugno in Parlamento si tiravano le somme di questo grandissimo impegno per rilanciare l’Agenda ONU 2030.
Il 6 giugno, il 7 giugno, si aspettava una news su questi avvenimenti così importanti nei canali generalisti delle Tv – una attesa molto delusa. Anche la carta ha deluso; molto poco l’impegno dei Social che potevano rilanciare di più questi fatti.
I grandi blogger assenti. O quasi.
Viene da pensare che i fatti o li generano loro – cioè questi media di massa ad un certo punto (Greta ha dovuto essere sola per molto tempo per fare notizia poi, con uno schiocco di dita di qualcuno, quel fatto è divenuto virale, culturalmente un segno!) – o hai voglia di mobilitare buone energie per l’Italia.
Il Palazzo e le sue liti, i suoi gossip fanno più clamore. Piacciono alla gente. Riempiono i loro pensieri.
Ci chiediamo da editori, impegnati a dare notizia sulla evoluzione periodica dello sviluppo sostenibile, come possiamo incidere sulla cultura pubblica davanti a poteri e realtà editoriali tutte rapprese in piccole questioni senza uno sguardo largo capace di cogliere la novità.
Noi pensiamo che l’Agenda 2030 dell’ONU sia un fatto serio. Anzi essa tratta cose che toccano la vita di oggi e delle generazioni che verranno e che essere insensibili alla realtà che cambia è un guaio irrimediabile.
Noi non ci stanchiamo di lavorarci e speriamo di farlo sempre meglio e possibilmente di più.
Amplificando notizie, dando dati, raccontando testimonianze, facendo emergere storie poco note ma che vivono vicino a noi.
Ci crediamo cioè e per questo lavoriamo!

Bruno Calchera
Direttore Responsabile

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