Sapore di sale

L’uomo della strada

 

 

 

Rieccoci qui. Ancora col sapore di sale sulla pelle, al termine di una estate tranquilla (sic!), e con negli occhi la distesa della spiaggia dorata.

Una spiaggia che è stata interessata anche da parecchie campagne di sensibilizzazione per il suo rispetto. Magari iniziando a far attenzione al problema dei mozziconi di sigaretta.

Alcune località balneari hanno dato il via a una vera e propria “call to action” rivolta a tutti i bagnanti, sbrigliando la fantasia nelle più diverse maniere. C’è stato il titolare di uno stabilimento balneare che ha promesso un boccale di fresca birra a chi gli portava un recipiente (della stessa dimensione del boccale) ripieno di cicche raccolte sulla spiaggia.

Chi ha donato ad ogni bagnante-fumatore una sorta di piccolo posacenere portatile (sponsorizzato da una nota impresa locale) che si sarebbe dovuto svuotare solo in appositi bidoni di raccolta.

E ci sono stati alcuni sindaci che hanno invitato i negozianti, delle vie della movida, a porre dei posacenere all’esterno dei negozi e dei bar.

Insomma varie spinte volte soprattutto a sensibilizzare i fumatori (e, aggiungiamo noi, i masticatori di chewing gum) a passare dall’automatismo del gesto di gettare la cicca a quello di raccoglierla.

Ci sono stati anche dei comuni che hanno fatto proclami ufficiali, con ordini del giorno sottoscritti in sedute del Consiglio comunale, per cui si è sancito lo stop ai materiali non compostabili. E le attività commerciali, imprese balneari, catering dovranno adeguarsi.

Si vuol tendere ad insediamenti urbani che siano “plastic free”. E appunto le attività commerciali, artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande, gli operatori del commercio su aree pubbliche, i catering, gli stabilimenti balneari, le sagre dovranno distribuire posate, piatti, bicchieri, cannucce, sacchetti monouso in materiale biodegradabile o compostabile o riutilizzabile. E il Comune, per dare il buon esempio e fare i primi passi di sensibilizzazione sul tema, comincerà dall’abolire le bottigliette (in plastica) di acqua che vengono distribuite ai membri del consiglio comunale.

Ed è notizia di questi giorni che il sindaco di Milano farà omaggio a tutti gli studenti, sino alle scuole medie, di borracce affinché non sia necessario per loro dotarsi delle “vecchie” bottigliette di plastica; (approfittiamo di questa idea per suggerire di completarla abbinandola a “fontanelle” d’acqua da installare nelle scuole, come è già stato fatto per varie fontanelle installate in giardini e parchi giochi).

Poca cosa rispetto ai problemi del Pianeta? Certo non pensiamo che questo salvi il mondo, ma ci sembra un buon modo per spingere tutti noi ad una maggiore attenzione, anche nelle piccole cose.

Visto che sembra proprio che qualche cosa stia cambiando, vale la pena tener d’occhio le varie esperienze di cambiamento, grandi ma anche piccole, che si stanno presentando in un mondo che, fortunatamente, sta cambiando. E questo ci sembra il vero sale di tutto.

Noi di CSRoggi ribadiamo con maggiore lena ed entusiasmo l’obiettivo di tenervi informati sulle grandi cose che si stanno mettendo in campo. E anche sulle piccole.

Siamo sempre più convinti che il futuro non possa che passare dall’attenzione alla Sostenibilità.

Stay tuned.

 

Ugo Canonici

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