Riflettendo riflettendo

L’uomo della strada

Ero a un convegno. Nel bel mezzo del suo intervento un relatore ha proclamato: “I dati sono la nuova moneta”.

Confesso che ho faticato un po’ a capire il senso di questa affermazione. Ma, riflettendo, ho convenuto che i dati, che noi e le nostre aziende possediamo, hanno un grande valore perché potrebbero permettere a noi e ad altre aziende di indirizzare meglio le offerte commerciali e quindi fare comunicazione mirata e proposte al target giusto.  E così anche i nostri dati possono aiutare il loro (e nostro) algoritmo a “rompere le scatole” con maggior efficacia (Aiuto!). Da qui il loro valore come se fossero moneta.

Ma, riflettendo riflettendo, mi è venuto in mente che anche nel campo della sostenibilità i dati sono moltissimi (anche se da qualcuno cocciutamente non tutti condivisi). E, se tutti la considerassimo la nuova moneta potremmo finalmente  capire che abbiamo un vero e proprio patrimonio a disposizione.

E questo è il primo valore che la sostenibilità ci offre.

Il secondo (confesso che faccio fatica a porlo al secondo posto) è che ci converrebbe dare retta a quei dati, e alle informazioni che contengono, se non nel nostro interesse almeno per quello di figli, nipoti e via di seguito.

E rifletto che cogliere ogni occasione per ricordare che ognuno di noi può fare qualche cosa per evitare che  sullo schermo dei prossimi anni appaia la parola “The end” sia giusto. E quindi attribuire il giusto valore a questa nuova moneta. Ed “investirla” opportunamente.

 

Ugo Canonici

Leggi tutti i “L’Uomo della strada”

Share this Post!

0 Comment

Send a Comment

Your email address will not be published.