Prodotti energetici ed A.R.E.R.A.

Il punto del Direttore

 

 

 

Recentemente, il 4 luglio scorso, è stato approvato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un Decreto Ministeriale che determina gli incentivi e la loro modalità di erogazione per tutte le realtà che vorranno dotarsi di fonti energetiche rinnovabili.

Sono citati gli impianti eolici “on –shore” di nuova costruzione, i prodotti fotovoltaici di nuova costruzione con opportune elencazione delle modalità per il ricevimento dei contributi economici previsti.

E’ anche suggerito nella legge come questi benefici vanno a nuove realtà che intervengo a sostituire o potenziare prodotti già esistenti.

In questa occasione abbiamo letto con interesse l’opera di A.R.E.R.A. ovvero della Autorità di Regolazione per l’Energia e Ambiente.

Il sito di questa Autorità di Garanzia è davvero interessante, e soprattutto ricco di informazioni. E’ un Ente che svolge attività di vigilanza e regolamentazione per ambiente, energia elettrica, acqua, gas, teleriscaldamento. Dal 27 Dicembre 2017 ad A.R.E.R.A. sono stati attribuiti funzioni di regolazione e controllo anche per il ciclo dei rifiuti, urbani e assimilati.

Questa autorità è molto attiva – forse potrebbe esserlo maggiormente trattandosi di un organo istituzionale che ha il pesante fardello di indicare e sanzionare Istituzioni pubbliche e private che su questi temi dimostrano di svolgere i compiti in malo modo.

Ad esempio sono state stabilite da questo Ente autonomo le regole per la interruzione della fornitura dell’acqua alle utenze che non pagano.

Il dispositivo entra anche nel dettaglio sulla valutazione del quando e delle restrizioni che vanno applicate.

Un altro caso che ci ha incuriosito è il comunicato del 2 Agosto 2019  “Rapporto Reclami” dei consumatori per le attività di call center. Sono state registrate 52 milioni di telefonate di servizio – non di tentata vendita – per diverse esigenze degli utenti, soprattutto reclami. E per circa il 66% si è registrato un tasso d’accordo con il cliente.

Alcune considerazioni.

Innanzi tutto vi sono provvidenze riservate al miglioramento dei servizi elettrici e sono previsti rimborsi. Forse il guaio resta, ed è importante, perché verranno dati i rimborsi solo all’ultimazione dell’impianto: lo Stato interviene dopo!

Con quali quattrini? E quale governo garantirà tali pagamenti?

Qui si potrebbe intervenire con rateazioni a scalare.

Sui rifiuti il governo giallo verde (“ il giallorosso non si sa”) non intendeva autorizzare la costruzioni di termovalorizzatori per lo smaltimento dei rifiuti locali affidandosi completamente alla Economia Circolare. Ottimo!

Ma così le strade di Roma saranno sempre una discarica a cielo aperto.

Prima di arrivare all’alta velocità dei treni, sono necessari i pullman per trasportare le persone. Il tempo richiede lungimiranza per il futuro ma pure per il medio periodo.

E visti gli innumerevoli interventi di A.R.E.R.A. e una così significativa presenza di informazioni per la stampa, si potrebbe valorizzare questa istituzione un po’ di più. Sarebbe interessante verificare con continuità come questa Autorità di garanzia interviene per dialogare con i grandi utenti che attraverso il malcostume nelle acque, rifiuti ed energia hanno così tanto degradato l’ambiente.

Bruno Calchera
Direttore Responsabile

Leggi tutti “Il punto del Direttore”

 

Share this Post!

0 Comment

Send a Comment

Your email address will not be published.