Piove, governo ladro

L’uomo della strada

Si dice che i marinai genovesi, nei tempi andati, fossero disposti a rinunciare ad una (piccola) parte della paga pur di mantenere il diritto al “mugugno”. Evidentemente potersi lamentare, imprecare contro l’autorità, doveva essere considerato un gran valore se erano disposti a barattarlo (erano genovesi, non dimentichiamolo), con del denaro.

Credo che questo desiderio (potersi lamentare contro l’autorità costituita) sia rimasto nel nostro DNA, per cui, persino se il tempo atmosferico è brutto (piove) ce la possiamo prendere con chi ci governa (governo ladro), insultandolo per il disturbo che ne subiamo (e io mi bagno).

Questa importante (sic!) considerazione filosofica mi è venuta spontanea riflettendo sull’atteggiamento che molti di noi hanno anche nei riguardi di quello che si deve fare per poter tentare di salvare il mondo, facendone arrestare la folle corsa verso il disastro. Tutti quelli che ragionano ci dicono che dobbiamo cambiare i nostri comportamenti e ci indicano anche 17 obiettivi (vedi ONU) che dovremmo cercare di raggiungere entro una decina d’anni.

Bene. Molti di noi condividono ma sono assolutamente certi che siano gli altri che si debbano impegnare. Quelli che comandano. I governi, insomma.

Ed è vero. Anche io sono convinto che il maggior lavoro spetti a loro. Ma sono anche certo che ognuno di noi ci debba mettere il suo pezzettino.

L’ho già detto altre volte: la somma di tanti 1 può far ottenere un numero significativo. Ma poi, si tratta di essere, finalmente, squadra. E’ una cosa che coinvolge tutti e allora tutti dobbiamo far qualche cosa.

A questo punto lancio un’idea: proviamo ad individuare le piccole azioni che ciascuno di noi potrebbe fare, senza troppa fatica, ma con l’obiettivo di dare un piccolo contributo.

Anzi, segnalatemene voi. Io le riproporrò su questo canale e magari così si farà accendere qualche lampadina nella testa di qualcuno. “Ma guarda, io non ci avevo pensato!”.

Vediamo se funziona.

Ugo Canonici

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(Foto di Bruno Glätsch da Pixabay)

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