Perché è necessario comunicare l’innovazione.

Il punto del Direttore

 

 

 

Si vive spesso pensando che le cose non cambieranno mai.

E’ una forma di cinismo vagabondo che afferma che le cose peggioreranno sempre.

E la vita prosegue senza ciò che dà gusto: senza lo stupore, la curiosità, la ricerca di senso, la consapevolezza che l’amore alla vita è analogo all’amore a tutto, la voglia di vivere che è anche il desiderio di rischiare. C’è infatti un accentramento sull’io – io mi interesso di me e basta! – che sfocia nel fare di tutto per “sentirsi vivere” o “sentirsi importante”.

In un mondo di cinici egoisti che fare se non aggregarsi alla moda vincente?

Eppure sono tanti che hanno iniziato a cambiare, a pensare che occorre un salto nel nuovo per non perdere definitivamente tutto.  Anche la terra sotto i nostri piedi.

In questo clima stanno avvenendo invece trasformazioni importanti.

Ci si è accorti che si è obbligati a cambiare, a guardarsi intorno, a tener conto di realtà che prima erano solo marginali.

In un mondo come quello dell’Economia, quello delle Imprese, del Non Profit, della Pubblica Amministrazione il cambiamento e la innovazione sono due termini irrinunciabili: anzi la credibilità sociale e personale sta proprio nell’intrapresa e nel rischio verso il nuovo.

Una canzone di Eminem, molto cara a Sergio Marchionne diceva:” senti, se hai un solo colpo in canna, solo una opportunità per cogliere tutto ciò che hai sempre voluto, in un momento, la prenderesti al volo o semplicemente te la faresti scivolare via?” (Lose Yourself).

L’Agenda ONU con i suoi SDG non è forse l’ultimo colpo che abbiamo per invertire una tendenza autodistruttiva?

E’ la ragione per cui cambiare, innovare, migliorare è decisamente conveniente.

Ma forse ciò che manca ora è farlo sapere. Comunicare a più persone possibili, a più imprese dei propri i passi. Far sapere è incoraggiare; è indicare che nonostante i rischi I passi del cambiamento si stanno facendo.

La comunicazione non può essere solo quella che dice “io ci sono, eccomi!” o anche “guardate come sono bello e nuovo”.

Occorrono più parole. Occorre la forza di un Racconto per dire della decisione verso una nuova strada, per raccontare della necessaria tenacia davanti ai problemi e far sentire anche epidermicamente che la novità è dentro il cammino. La vita ci insegna che la novità non si esaurisce. Essa è parte del cammino. Lo illumina, è padrona del cammino stesso.

Questo ingresso “del nuovo” dentro la vita comune è il fatto più interessante che vi sia.

Per questo non bastano gli spot, non bastano i social, con quelle frasette che non riescono a contenere una storia.

Occorre il racconto, lo ripeto ancora. Dire della esperienza fatta e che si sta facendo, dare testimonianza. Una comunicazione così è il fatto nuovo di cui abbiamo bisogno. Ora!

Il Bilancio di Sostenibilità è veramente un modo ridotto per comunicare la bellezza dell’innovazione.

L’innovazione comunicata attraverso una storia vera è la perla preziosa dello Sviluppo Sostenibile.

Bruno Calchera
Direttore Responsabile

Leggi tutti “Il punto del Direttore”

 

Share this Post!

0 Comment

Send a Comment

Your email address will not be published.