Manifestare – Lavorare – Verificare

Il punto del Direttore

 

 

 

In questo periodo vi sono state manifestazioni ovunque per il clima. Nelle grandi capitali la mobilitazione è stata a volte imponente.

Gli effetti del clima si vedono. Non sono più da immaginare.

Anche in Italia vediamo come il nostro clima è cambiato, come piogge e venti hanno mutato la loro veste divenendo da indisponenti a pericolosi gravemente.

Questa tendenza culturale che si respira – la fa notare anche la politica in genere – non trova conferme o annotazioni di rilevanza giornalistica nella realtà delle aziende medio piccole ed in quelle più organizzate si rileva un operatività interessante derivante dall’attenzione del top management.

In tutto questo turbinio di innovazione sociale mi sono chiesto: che ruolo hanno i sindacati?

Se la rappresentanza sindacale ha sempre avuto – ritiene di avere – un ruolo di tutela per chi lavoro dove viene elaborato un nuovo capitolo per la riconversione dei luoghi di lavoro?

Dove avvengono gli interventi sindacali per impedire discariche abusive, il territorio degradato, l’utilizzo di materiali inquinanti.

Non penso ovviamente ai soli sindacati italiani. Si stanno battendo con forza per salvare posti di lavoro. E speriamo lo facciano oggi con ancora maggiore vigore.

Ma se la buriana sessantottina avanzò senza che i sindacati fossero in prima fila, oggi la protesta globale sul territorio, sulla eredità da lasciare alle nuove generazioni, sulla sostenibilità, trova il sindacato ancora impreparato al ruolo di rappresentanza dei lavoratori?

Ogni trasformazione industriale, anche quella che ha nobili finalità ha sempre bisogno di protagonisti che operino, che vi lavorino con intensità; ma occorre una verifica se effettivamente quello che si era prefigurato è adeguato al tempo, al progetto e alle esigenze di tutti.

La questione sociale è preminente.

Ok alla manifestazione ma ok alle verifiche di qualità e di opportunità.

Nel settore economico privato e pubblico.

Un esempio: i nuovi mezzi di trasporti ATAC di Roma, recentemente acquistati sono autobus non inquinanti? La pubblica amministrazione ha dotato gli impianti di riscaldamento di strumenti adeguati per il controllo dell’uscita dei vapori? Gli automobilisti tutti devono fare il loro mestiere, ma gli inquinanti più feroci sono proprio quelli che provengono da caldaie a gasolio.

In America si parla ora di Vapore e Energia bianca, di dice pure che il tasso di CO2 lì sia leggermente diminuito.

Il tema caldo è infatti segnato dalla parola CAMBIAMENTO.

Il cambiamento non è solo quello indotto dal potere pubblico.

Quello che incide in modo strutturale e nel tempo è il cambiamento culturale.

Esso induce a orientarsi vero l’innovazione. E’per un cambiamento che migliori la vita che si fanno i sacrifici. Spesso questi sacrifici mutano la realtà migliorandola.

Non si spiega altrimenti il fenomeno delle startup.

Queste ultime nascono non casualmente: c’è competenza, capacità di lavorare insieme, c’è visione, senso del tempo. Soprattutto si può vedere il miglioramento sociale.

Quest’ultimo sempre ed in ogni epoca è stato deciso e portato avanti da uomini con forte passione umana, con grandi ragioni esistenziali e tesi al bene comune.

Bruno Calchera
Direttore Responsabile

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