Le facce della sostenibilità

Il Punto del Direttore

 

 

 

L’inserto milanese del Corriere della Sera del 12 ottobre segnala a titoli cubitali che quest’anno l’università statale registra “l’effetto Greta sugli studenti”.
La facoltà di Scienze Naturali registra un più 50% di iscrizioni. E’ l’interesse per l’ambiente che ha mobilitato tanti studenti – le manifestazioni di questo mese hanno un quid di fondamento culturale reale – che poi decidono di intervenire per cambiare ( questa è la speranza!) l’attuale stato di incuria o disinteresse generale per ciò che è verde e naturale da conservare o migliorare.
Un fatto nuovo. Positivo.
Si potrebbe dire che la Sostenibilità è ambiente: se non fosse una deriva culturale un po’ populista.

Il cuore della Sostenibilità è fatto dai 17 goal segnati dalla Agenda ONU.
Sono questi ultimi che misurano i passi del cambiamento sociale generale.
Infatti. Consola vedere nello stesso inserto del Corriere milanese due altre notizie:
– Il viaggio del Sindaco Sala in Danimarca sul palco del “C40 World Mayors Summit”, il vertice mondiale dei sindaci. Un incontro per parlare della alimentazione sostenibile.
Un impegno per nutrire gli studenti che nel tempo non sono stati molto teneri con Milano Ristorazione ma che resta un importante via per offrire buon cibo sano e alimentazione originalmente di qualità.
Non è mancata la borraccia che Milano dona ai ragazzi.
Interessante invero l’iniziativa, presentata da Sala, verso i ristoranti che godranno di una esenzione di tasse se destinano il cibo rimasto a chi ne ha bisogno. Una lotta contro lo spreco. Infine un dato confortante: la raccolta dei rifiuti differenziati ha raggiunto il 67%. Aggiungiamo noi sempre su Milano: l’attenzione alla mobilità sostenibile attraverso l’offerta di biciclette in diversi spazi comunali e l’introduzione sempre più diffusa di mezzi pubblici non inquinanti.

– La notizia della introduzione tra i mezzi ferroviari del treno il “Caravaggio” prodotto in Italia dal Gruppo Hitachi che sostituirà treni obsoleti nelle tratte lombarde di Trenord.
Si potrebbe aggiungere per completare il quadro sul cambiamento sostenibile guardando cosa sta accadendo in molte aziende che hanno sede nell’hinterland milanese: trasformazioni di impianti e nuova organizzazione attraverso la nuova sensibilità di Banche e Finanziatori che hanno visto nella sostenibilità la ragione della innovazione.
Sembra che l’ambiente sia il tema importante nello sviluppo sostenibile, poi si guarda in giro e si vede che molte cose cambiano e tutte sono rivolte a umanizzare la vita sociale e la prospettiva di sviluppo generale.

Bruno Calchera
Direttore Responsabile

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