La sostenibilità in Enav: dalla compliance alla strategia

Parlare di responsabilità d’impresa in ENAV significa prima di tutto fare riferimento a ciò che caratterizza la nostra mission e il nostro core business: garantire la sicurezza a centinaia di milioni di passeggeri che ogni anno decollano e atterrano nei nostri aeroporti e solcano i nostri cieli.

Solo sulla safety, ENAV investe più di 85 milioni di euro l’anno, per non parlare delle ore di formazione e addestramento continuo che superano le 250mila ore annue. Accanto alla safety poi, la nostra sfida è sempre stata quella di garantire alle compagnie aeree non solo di volare sicure ma di poterlo fare anche con puntualità e con rotte efficienti in grado di ridurre i tempi di percorrenza e consentire minori consumi.

Per questo motivo la Società realizza ormai da dieci anni il Flight Efficiency Plan (FEP), all’interno del quale, a dicembre 2016, con un anticipo di 5 anni sul termine definito dalla regolamentazione europea, ha implementato il Free Route Italy, un rivoluzionario progetto che ha reso possibile per tutti i velivoli in sorvolo a una quota superiore agli 11mila metri (da maggio 2018 fino ai 9mila metri), di attraversare i cieli italiani con un percorso diretto senza far più riferimento a un preciso network di rotte. Grazie al Free Route, nel 2017, è stato possibile generare un risparmio annuo di circa 30 milioni di kg di carburante pari a circa 95 milioni kg di CO2 che non sono stati dispersi nell’ambiente (e nel solo trimestre giugno-agosto 2018 le minori emissioni sono state pari a 46 mln di kg di CO2).

Una forte vocazione ai temi della sostenibilità

Nel 2017, quando è stata creata la struttura di Corporate Social Responsability, ci siamo resi subito conto che, per quanto la nostra Società avesse già una forte vocazione ai temi della sostenibilità, bisognava comunque costruire un percorso che li valorizzasse all’interno della nuova cornice definita dal D.Lgs 254/2016.

Abbiamo così sviluppato un numero zero, a solo uso interno, sui dati del 2016 al fine di preparare tutte le strutture aziendali a fornire dati e informazioni che avrebbero composto la prima Dichiarazione Consolidata di Carattere Finanziario e abbiamo contestualmente avviato un processo in grado di creare valore sostenibile (ossia durevole nel tempo), capace cioè di soddisfare i vari stakeholder che apportano risorse funzionali al successo duraturo dell’organizzazione.

A marzo 2018, dunque, in conformità alle disposizioni di legge, ENAV ha pubblicato la prima “Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario” e poco dopo, è stata deliberata la costituzione del Comitato di Sostenibilità, con il compito di assistere il Consiglio di Amministrazione proprio sulle politiche e le strategie della sostenibilità. Con l’obiettivo poi di integrare, in un prossimo futuro, la sostenibilità economica con la sostenibilità sociale e ambientale attraverso l’integrated reporting, grazie anche a un forte commitment dei vertici, abbiamo sviluppato diverse iniziative tra cui: lo stakeholder engagement, che ha coinvolto, oltre a tutti i primi riporti aziendali, i nostri clienti (le compagnie aeree), gli azionisti, i fornitori, le società di gestione aeroportuale, le istituzioni (ENAC e Ministeri competenti) e oltre 1.300 dipendenti, portandoci a definire la nuova matrice di materialità; la gestione dei rischi non finanziari che ha avuto, come naturale conseguenza, l’integrazione di tali rischi all’interno del sistema di Enterprise Risk Management aziendale; il Piano strategico della sostenibilità 2019-2020 che ha impatti diretti su diversi Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs) e che definisce obiettivi e progetti che coinvolgono sia le strutture operative, sia quelle di staff; lo sviluppo del Bilancio di sostenibilità, comprensivo della DNF e lo sviluppo di un sistema ERP integrato per la gestione delle informazioni non finanziarie di tipo qualitativo e quantitativo.

Parallelamente abbiamo sviluppato un piano di comunicazione esterno e interno, finalizzato a creare engagement e a sviluppare ulteriormente la cultura della sostenibilità in tutta l’azienda. Tra le iniziative già avviate, il nuovo portale della sostenibilità e il nuovo video (che saranno on line tra qualche giorno) e il primo sustainability day.

Davide Tassi
Responsabile Corporate Social Responsibility di Enav

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