KPI

«KPI, acronimo di Key Performance Indicator: indicatori che riflettono i fattori critici di successo per un’organizzazione, usati per misurare i risultati conseguiti dall’organizzazione medesima: il raggiungimento, ad esempio, di una certa quota di mercato o di un dato livello di servizio. Possono essere definiti in vari modi a seconda del modello di business adottato»

Abbiamo introdotto gli indicatori di risultato perché è inutile insistere sulla misurazione senza porre degli indicatori che per ogni realtà, profit o non profit, possono essere diversissimi, ma ci devono essere. E devono essere introdotti all’inizio di ogni processo perché diventino indispensabili per l’analisi e per giungere ad un punto zero di nuova ripartenza.

In Editoria ad esempio nessuno si sognerebbe di non tenere conto degli indicatori di Audipress e di Auditel per qualificare gli investimenti pubblicitari.

Un altro esempio: è impossibile pensare a edificare un nuovo depuratore senza conoscere prima i livelli di inquinamento esistente e i dati che emergono via via che l’acqua si depura.

Solo un cenno doveroso sugli indicatori di qualità, sui parametri che vengono utilizzati per ogni certificazione.

In questo terreno pare che si operi per fare “un piacere” a chi deve fare i controlli, a chi ha richiesto in modo perentorio (la Pubblica Amministrazione ad esempio) la certificazione tra i requisiti per la partecipazione ad un bando di gara.

La certificazione di qualità, come gli indicatori di impatto, sono essenzialmente utili a chi opera e vuole avere prodotti e servizi buoni.

La politica del bene comune inizia nel mercato, proprio dal desiderio di non fare trucchi per operare un business, ma di intraprendere in modo adeguato alle attese dei clienti la propria attività imprenditoriale.

Ma va dimostrato che il prodotto o il servizio sono eccellenti ed adeguati. Non bastano le dichiarazioni.

Le misurazioni vanno fatte e valutate inserendo i giusti indicatori.

Per questo è indispensabile la condivisione, l’intervento degli stakeholder e la partecipazione importantissima di tutti gli operatori interni.

In fondo come sarebbe interessante sentire in molti dibattiti la opinione di chi produce e quella di chi consuma. Insieme.

Sarebbe una rara occasione per giungere ad una valutazione. Potrà sembrare scarna, priva di grandi slogan, di aggettivi roboanti, ma sarebbe assolutamente realistica e vera sul valore della iniziativa

Gli indicatori KPI sono uno strumento, un primo esame, per valutare.

Bruno Calchera
Direttore Responsabile

Leggi tutti “Il punto del Direttore”

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