E il giorno dopo, prima di partire, prese due denari e li diede al locandiere, dicendogli: “Prenditi cura di lui e tutto quello che spenderai in più, te lo renderò al mio ritorno”.

È con la figura del locandiere della parabola del buon Samaritano che ci piace introdurre il primo bilancio dei benefici prodotti di (RI)GENERIAMO, una figura silenziosa e stupita.

“Stupito non tanto dalle ferite di quel povero uomo, perché lui sapeva che su quel cammino, su quella strada i briganti c’erano; e neanche per l’atteggiamento del sacerdote e del Levita, perché li conosceva e sapeva come era il modo di procedere. Il locandiere è stupito per quel Samaritano di cui non capiva la scelta.”

(Papa Francesco, il locandiere stupito, 10 gennaio 2017). (…)

La scelta di fondo di (RI)GENERIAMO è quella di lavorare “con” e non “per”: il passare quindi da un concetto tradizionale di filantropia a un concetto molto più ambizioso di generazione di valore. Nel nostro sogno ci piace andare oltre e ci piace immaginare che il locandiere non abbia solo lavorato con il Samaritano, ma abbia scelto di lavorare anche con il viandante percosso dai briganti.

È infatti il lavoro delle persone che sono coinvolte nelle attività di (RI)GENERIAMO che rende unica la nostra impresa: non siamo noi – come antichi principi rinascimentali – che lavoriamo per loro, ma volgiamo porci come colleghi, accumunati da una comune volontà. (…)

Le pagine che seguono racconto chi siamo, la nostra piccola storia, i nostri obiettivi e i nostri primi progetti.
Piccole cose ma che nascondo un grande sogno e una grandissima ambizione.

Per leggere il documento in forma completa visita il sito ri-generiamo.it

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