L’uomo della strada

Tutti ormai abbiamo imparato che, quando si parla di sostenibilità, dobbiamo porre attenzione almeno a 17 temi. Quelli che l’ONU ha definito i “17 gol” che dobbiamo realizzare, e in fretta, se vogliamo che questo nostro martoriato pianeta possa sopravvivere.

Una recente ricerca realizzata in Italia, svolta dall’ Osservatorio Green condotto da Compass, pubblica un’analisi sugli approcci sostenibili degli italiani partendo dai loro stili di vita e di consumo, e ci ha indicato quali sono i comportamenti virtuosi più adottati o almeno, cui si rivolge maggiore attenzione. Insomma i “gol” più apprezzati.

“In generale la sostenibilità ambientale è un tema prioritario per molti italiani (48%), in crescita di anno in anno: scelgono cibi biologici, prodotti ecosostenibili e a basso impatto ambientale, e per averli sono disposti a spendere di più (seppur di poco). Adottano atteggiamenti virtuosi in casa e anche la mobilità inizia a essere più green, con il boom delle biciclette/e-bike e l’ascesa delle auto elettriche e ibride.

Per quasi la metà degli intervistati la sostenibilità ambientale è un tema fondamentale, a cui si aggiunge un ulteriore 43% che la giudica “abbastanza importante”. Una sensibilità che si sta ulteriormente rafforzando rispetto agli scorsi anni: quasi due terzi degli intervistati (64%), infatti, è più attento rispetto a 2/3 anni fa.

Quali gli obiettivi di sostenibilità cui gli italiani rivolgono maggiore attenzione? Il 95% condivide l’attenzione agli sprechi nel quotidiano e il 94% svolge regolarmente la raccolta differenziata. Nove su dieci cercano di riutilizzare tutto ciò che può avere una “seconda vita”, e apprezzano così l’economia circolare.

E, in più, l’analisi ci fa sapere che si evolvono non solo i comportamenti, ma anche le abitudini di acquisto: al primo posto (per il 92%) troviamo l’attenzione alla classe energetica degli elettrodomestici, ma sono tanti quelli che si orientano sui cibi a km0 (69%), che evitano di comprare prodotti in confezioni di plastica/monouso (68%), che verificano se i vestiti, i cosmetici e gli accessori sono ecosostenibili (55%) o che acquistano cibo biologico (55%). Per i prodotti ecosostenibili oltre l’80% dichiara di essere disposto a spendere di più, anche se per tanti (46%) l’importo non supera il 10%; per il 7%, invece, supera il 20%. Scelte che fino a qualche anno fa erano impensabili.”

Ho voluto svolgere anche io una piccola indagine che mi confermasse quali fossero i gol ai quali viene concessa maggior attenzione.
Ed ho chiesto ad un gruppo di giovani che uscivano dallo stadio, incontrati casualmente: “Quali sono, per voi, i gol più apprezzati?”

Non vi riporto la risposta. Ma credo che sia colpa mia. Forse ho sbagliato il target cui chiedere. E forse ho sbagliato anche la domanda…

Ugo Canonici

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