Homo sapiens

L’uomo della strada

 

 

 

Stavo guardando il mare gonfiato dalla pioggia e dal vento. Seduto su una panchina, col giornale aperto tra le mani, osservavo l’acqua e quanto i fiumi avevano trasportato a  galleggiare sulle onde. Si, naturalmente c’era, oltre a rami ed alghe, tanta plastica.

Pensavo ai problemi provocati dalla plastica che sarebbe rimasta sulle spiagge sino a che il servizio di nettezza urbana non avesse provveduto a rimuoverla. E tutta l’altra finita in fondo al mare a nutrire pesci affamati ed ignari?

Bisognerebbe fare qualcosa – riflettevo- poco convinto che la cosa si potesse risolvere in fretta. Bella affermazione “plastic free”, ma l’attuazione?

Un po’ sconsolato e immusonito ho ripreso a leggere il giornale. Casualmente il primo titolo a colpirmi è stato “Comune della Riviera ligure di ponente impara a difendersi dalla plastica”. Ma guarda il caso!

Di cosa si trattava? Il sindaco ha promesso ai suoi concittadini più attenti un consistente sconto sull’imposta comunale per la raccolta della spazzatura a chi si fosse impegnato a portare sacchi di rifiuti plastici alla discarica. Ogni chilo di plastica raccolta un tot di sconto sulla bolletta.

Ma la cosa è proseguita quando nella pagina successiva ho trovato – e riporto testualmente- : “David Katz, uno dei fondatori di Plastic Bank ha l’intuizione: convertire la plastica da rifiuto a moneta corrente. Permettere di pagare con la plastica tutto ciò di cui si può avere bisogno. ( … ).
Così sono sorte (…) coloratissime isole ecologiche dove la popolazione locale arriva carica di sacchetti pieni di plastica raccolta sulle spiagge, nei fiumi, nelle discariche a cielo aperto. La plastica viene pesata e il corrispettivo viene accreditato sul conto online. Perché quei rifiuti vengono poi rivenduti a grandi gruppi che si sono impegnati a usare la plastica solidale per confezionare i loro prodotti.”

Ho chiuso il “Corriere” e mi sono scoperto a sorridere. Ma allora non ci serve aspettare decreti e leggi che ci spingano a comportamenti che spesso malvolentieri rispettiamo.

Noi, proprio noi esseri pensanti, siamo in grado di trovare soluzioni egregie ai problemi che noi, proprio noi non sempre esseri pensanti, riusciamo a creare.
Se ci ricordiamo di appartenere alla specie dell’homo sapiens forse ce la possiamo fare a tenere la barra dritta.

Ugo Canonici

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