Per celebrare la Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori 2018, l’Indiana University Lilly Family School of Philanthropy in collaborazione con DAFNE – Donors and Foundations Networks in Europe – lancia l’edizione europea del Global Philanthropy Environment Index 2018.

Felice Scalvini, presidente di Assifero – Associazione Italiana delle Fondazione ed Enti Filantropici – dichiara per l’occasione: “Come uno dei 26 membri della rete Dafne, Assifero riconosce il valore di questo nuovo importante strumento di conoscenza e approfondimento della filantropia istituzionale europea; la circolarità delle informazioni e il quadro comparato europeo sono fondamentali perché le fondazioni egli enti filantropici europei possano essere sempre più connessi ed efficaci”.

L’edizione speciale del Global Philanthropy Environment Index 2018 fornisce informazioni sul panorama filantropico di 30 Paesi europei. L’indice misura gli ambienti normativo, politico e socioculturale attraverso uno strumento standard completato da esperti dei singoli Paesi. I dati offrono informazioni accurate e puntuali per aiutare i politici, i leader della filantropia e non, chi si occupa di affari e le istituzioni pubbliche a capire meglio la diversità e l’unicità della filantropia europea, esaminando gli incentivi e le barriere che incontrano gli individui e le fondazioni e gli enti filantropici coinvolti nella filantropia.

“Siamo lieti di condividere i risultati principali del Global Philanthropy Index 2018 per accrescere la comprensione del ruolo vitale che la filantropia gioca nell’affrontare temi locali e globali”, ha dichiarato Una Osili, decano associato per la ricerca e i programmi internazionali all’Indiana University Lilly Family School of Philanthropy.  “Questo report rivela che l’Europa promuove una crescente e ampia gamma di ambienti filantropici, e che tutti gli sforzi in questa regione dovrebbero essere riconosciuti Paese per Paese”.

DAFNE è orgogliosa di promuovere la distribuzione dell’edizione europea del Global Philanthropy Environment Index 2018. Come Presidente di DAFNE Felix Oldenburg ha osservato: “In un tempo di sfide urgenti e complesse in Europa, è più importante che mai rafforzare le collaborazioni tra i vari settori e Paesi attraverso la filantropia. Il report offre uno spunto unico su come i Paesi potrebbero lavorare insieme e su dove le sfide potrebbero presentarsi – un sapere essenziale per massimizzare l’impatto della filantropia”.

Cinque i risultati principali della pubblicazione, identificati dall’ Indiana University Lilly Family School of Philanthropy:

  1. i requisiti di trasparenza per le organizzazioni filantropiche sono diventati più rigorosi per raggiungere gli standard di antiriciclaggio, le linee guida per contrastare il finanziamento del terrorismo e il regolamento in materia di protezione dei dati;
  2. c’è un’ampia gamma di incentivi fiscali disponibili per gli individui e le società che vogliono sostenere organizzazioni a scopo filantropico o charities;
  3. il principio di non discriminazione dell’UE ha istituito un ambiente legale più favorevole alle donazioni oltre confine, sebbene il precedente legale della Corte Europea di Giustizia non abbia raggiunto il suo pieno potenziale, a causa delle difficili e spesso gravose procedure di reporting;
  4. gli ambienti politici e socioculturali per la filantropia differiscono in modo significativo tra l’Europa dell’Est e l’Europa Occidentale;
  5. strumenti innovativi, quali impact investment, imprese sociali, crowdfunding, donazioni online e volontariato d’impresa si tanno sviluppando velocemente, accelerando il cambiamento del panorama filantropico europeo.

L’edizione europea del Global Philanthropy Environment Index 2018 è accessibile gratuitamente online sul sito Indiana University Lilly Family School of Philanthropy’s Global Indices

 

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