Bologna, 24 luglio 2020 – Palazzi storici e chiese vuote, cascine e baite di montagne dimenticate, spazi industriali e produttivi dismessi, edifici pubblici chiusi, parti di città e aree aperte che riprendono vita, rinascendo come luoghi di cultura e di comunità: queste le sfide a cui lavorano i 15 spazi finalisti del bando “culturability”. Sono stati selezionati fra oltre 480 candidati provenienti da tutta Italia alla call, promossa dalla Fondazione Unipolis, per sostenere il consolidamento dei migliori centri culturali italiani nati da processi di rigenerazione, luoghi in cui si sviluppano processi di innovazione culturale con impatto sociale e civico, e si sperimentano nuove logiche di collaborazione con le comunità locali. Un’infrastruttura culturale di prossimità e cura importante, da cui ripartire per immaginare e costruire nuove modalità di aggregazione nelle città in questa fase di post emergenza.

Un processo di selezione complesso, considerato il numero, la qualità e la visione dei partecipanti. Questi i centri e la loro provenienza: Borgata Paraloup (Rittana – Cuneo), CasermArcheologica (Sansepolcro – Arezzo), Centrale Fies (Dro – Trento), Civico Trame (Lamezia Terme – Catanzaro), Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva (Palermo), Farm Cultural Park (Favara – Agrigento), Fondazione Made in Cloister (Napoli), Il Cassero (Bologna), Laboratorio Urbano ExFadda (San Vito dei Normanni – Brindisi), Le Serre dei Giardini Margherita (Bologna), Lottozero (Prato), mare culturale urbano (Milano), Officine CAOS (Torino), TeatroLaCucina (Milano), Via Baltea Laboratori di Barriera (Torino).

A seguito di questa prima selezione, le realtà finaliste avranno l’opportunità di partecipare a un camp nel prossimo mese di settembre. Tra queste, una Commissione di Valutazione individuerà i 4 centri che accederanno ai contributi economici e a un percorso di supporto che dura fino a un anno e mezzo, attraverso tre forme di sostegno:

  • grant, in forma di erogazione liberale, per un valore massimo di 90 mila euro per centro;
  • contributi economici, in forma di voucher, per un valore massimo di 30 mila euro per centro, da usare per attività di consulenza, ricerca e sviluppo, formazione;
  • accompagnamento e supporto continuo da parte di un team di mentor, per un valore massimo di 25 mila euro per centro.

Il sostegno sarà erogato in tre tranche, in funzione del raggiungimento di obiettivi e risultati concordati all’inizio del percorso. Il budget complessivo del bando, che include contributi ai beneficiari e costi di tutte le attività di supporto, è pari a 600 mila euro.

 L’edizione 2020-22 del bando è promossa dalla Fondazione Unipolis in collaborazione con un’ampia rete di partner, portatori di visioni e competente differenti che verranno messe a disposizione dei partecipanti al percorso. Con il supporto di: Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismoCoopfond. Con il patrocinio di ANCI. Con la partnership di: Ashoka Italia, a|e Impact, Avanzi, cheFare, DamsLab, Fondazione Fitzcarraldo, NESTA Italia.

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