Crisi = pericolo + opportunità

L’uomo della strada

 

 

 

L’aveva detto John Fitzgerald Kennedy : “Scritta in cinese la parola crisi è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo e l’altro rappresenta l’opportunità”.

Molti formatori, motivatori, incentivatori l’hanno ripresa ed utilizzata centinaia di volte. Per dar maggior peso alle loro argomentazioni, nei momenti di conclamata difficoltà, operavano una semplificazione sostenendo che può significare o “pericolo” o “opportunità”. E l’invito finale era: “metti in secondo piano l’aspetto del pericolo ed esalta quello dell’opportunità”. L’equivalente insomma del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.

Cioè la realtà è negli occhi di chi guarda.

Devo confessare che anche io, ai tempi dell’ultima crisi, quella del 2008, ho fatto uso in parecchi articoli o conversazioni , (anche io semplificando) del fatto che “crisi” può essere letta o come “pericolo” o come “opportunità” .

Mi sembrava che oggi, con ciò che sta accadendo, fosse un buon incipit per questa considerazione de “L’uomo della strada”.

Però, punto da un desiderio di precisione, sono andato in rete a cercare sostegno. Non l’avessi mai fatto. Mi sono imbattuto in un mare di saggi, linguisti, sinologi o equivalenti che sostengono una serie di cose:

  1. Non è parola cinese ma giapponese
  2. I caratteri usati (per la parola “crisi”) non sono ideogrammi ma un’altra… cosa strana
  3. Crisi = pericolo + opportunità. Cioè la sola parola “crisi” non è “pericolo” o “opportunità”, ma racchiude in sé le due situazioni.
  4. …..

Mi sono fermato qui nell’auto-distruzione dei miei convincimenti.

E ricomincio daccapo il ragionamento di oggi.

La situazione che stiamo vivendo chiamiamola come vogliamo. Ma sta di fatto che ci mette in condizioni inconsuete e non abituali. Ci disturba ? Certo.
Ma ci accorgiamo anche che, oltre al pericolo, ci offre delle cose che stavamo dimenticando: tempi più rallentati, occasioni di fare cose che rimandavamo sempre, leggere libri che si impolveravano sugli scaffali, riflettere su situazioni sulle quali avremmo già dovuto decidere, da tempo, quali comportamenti adottare.

Per esempio: fare una sana e concreta riflessione sulla sostenibilità. E decidere che da domani, o da dopo-domani, o da quando ne avremo la possibilità (speriamo presto), ci ripromettiamo fermamente di …

Ugo Canonici

(foto: , “Crisi = pericolo + opportunità” da kensan.it)

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