Oggi, martedì 17 luglio 2018, con lo sbarco di Costa Fascinosa a Palermo, il capoluogo siciliano entra ufficialmente nel programma di donazioni alimentari delle navi Costa Crociere e l’iniziativa festeggia un importante traguardo: il primo anno di attività.

Il progetto, nato un anno fa dalla collaborazione tra Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus, consente la raccolta del cibo preparato, ma non servito, nei ristoranti delle navi e la sua distribuzione a organizzazioni locali che forniscono assistenza a persone in difficoltà.

L’iniziativa è partita a Savona nel luglio 2017 e in 12 mesi si avvia alle 50.000 porzioni donate (oltre 42.000 al luglio 2018) pari ad 1 pasto per 25.000 persone.
Numeri che colpiscono per imponenza ma anche per il potenziale che racchiudono. Numeri destinati a crescere anche grazie all’allargamento del progetto all’Europa, insieme alla Federazione europea dei Banchi Alimentari, con il primo porto Marsiglia già incluso e altri scali prossimi alla partenza.

  • Savona – 22 luglio 2017
  • Civitavecchia – 1 dicembre 2017
  • Marsiglia – 19 maggio 2018
  • Bari – 21 maggio 2018
  • Palermo – 17 luglio 2018

Ogni sera precedente l’arrivo in uno dei porti attivati, al termine della cena, vengono raccolti tutti i piatti preparati nelle aree ristorazione e non serviti agli ospiti, i così detti “ready to eat”. I pasti sono riposti in appositi contenitori di alluminio, sigillati e etichettati per garantirne la tracciabilità, e poi conservati nelle celle frigorifere di bordo. La mattina seguente, dopo l’attracco della nave, i contenitori vengono sbarcati e consegnati ai volontari del Banco Alimentare, che li porteranno in una struttura caritativa convenzionata delle vicinanze.

Il progetto di Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus, che si inserisce nel contesto di sostegno alla povertà ed esclusione sociale, è stato possibile anche grazie alla legge 166/2016 contro gli sprechi alimentari e farmaceutici promossa dall’on. Maria Chiara Gadda ed entrata in vigore il 14 settembre 2016.

Il provvedimento riorganizza il quadro normativo di riferimento che regola le donazioni degli alimenti invenduti con misure di semplificazione, armonizzazione e incentivazione, permettendo di donare qualsiasi tipo di bene alimentare con più facilità e in maniera altrettanto controllata e sicura, ma soprattutto stabilisce la priorità del recupero di cibo a scopo umano.

Leggi il comunicato stampa completo

 

Share This