Il punto del Direttore

 

 

 

In questo tempo di Covid il trasporto è diventato l’argomento più caldo per identificare le cause del dilagare del contagio. I trasporto pubblico è sotto esame. Da una parte si avverte l’importanza che debba essere incrementato sempre più sia guardando cosa accade nelle metropoli più avanzate, sia l’esigenza di distanziamento sociale.
Il governo non ha saputo gestire questo problema a nostro parere.

Chi governa ha fatto fare un balzo in avanti, promuovendo monopattini e biciclette, in nome della sostenibilità, senza forti ragioni. Non v’è stata poi alcuna modificazione di ordine strategico per intervenire sul trasporto pubblico al fine di impedire gli affollamenti.
L’aumento dei mezzi di trasporto non è stato sufficiente a coprire il disagio nelle rush hour.
Esse stesse hanno generato una serie di provvedimenti per impedire gli spostamenti ritenuti non indispensabili in certe ore, e la cosa ha toccato commercianti, negozi bar e ristoranti, cinema ecc… tutte iniziative connesse al tempo libero ritenuto superfluo.
Una decisione forte, ma che non ha risolto quel problema.

A proposito della mobilità sostenibile è evidente poi il clima mutato verso i mezzi di trasporto.
Ecologia e ambientalismo, SDGs. Se l’indicazione è cambiare, questo lo si fa quando è possibile.
E’ complicato fare programmi in un tempo di Covid.
Guardiamo i fatti oggi in piena pandemia.
L’auto è il mezzo che pare più sicuro per spostarsi senza la paura di contagiarsi.
La maggioranza degli spostamenti in città non avvengono in bicicletta o monopattino, ma con auto e mezzi pubblici intasati.
Il mezzo pubblico e l’auto la fanno da padroni.
Fare progetti oggi sulla mobilità elettrica, costosa e non popolare, è fare un balzo in avanti in un momento di difficoltà, anche economica. Tutti son interessati non solo alla prevenzione, ma soprattutto a non dissipare denaro.

Vediamo ad esempio a Milano che le corsie per le biciclette non sono particolarmente intasate.
Sono intasate le strade, per lo più divenute a singola corsia, per far posto alle ciclabili. Infine il tema ibrido o elettrico non è risolvibile in un decadimento economico così vasto.
Le statistiche documentano il crollo delle vendite di auto.

Il trasporto pubblico ha mostrato pure lo scollamento tra governo centrale e realtà istituzionali decentrate. Tranne rari casi felici, non v’è stata quella felice collaborazione che tutti auspicano tra mobilità privata e mobilità pubblica.
In questo momento in modo particolare pare evidente il primato dello Stato che non desidera collaborare con risorse private.

E’ una grave contraddizione.
La mobilità non è una faccenda degli uni e non degli altri.
Non c’è contraddizione nell’usare a noleggio pullman privati da parte dello Stato per allargare in misura ottimale i mezzi di trasporto. Come non è contradditorio utilizzare veicoli come TAXI, NCC con tariffe agevolate per favorire gli spostamenti evitando l’intasamento delle strade.
Ora dappertutto si vedono i TAXI ben attrezzati per accogliere in auto clienti con misure anti-Covid. Una prevenzione analoga è utilizzata in diverse aziende di noleggio di pullman.
Tram e filovie non offrono più garanzie di anti-affollamento.
Non è un bel sistema chiudere tutto perché si è incapaci di governare la mobilità.

Giungeremo a breve ad una chiusura totale senza aver mai affrontato questo problema.
Le riaperture saranno propiziate da una strategia più adeguata alla realtà fatta dalla collaborazione tra Pubblico e Privato.

Bruno Calchera
Direttore Responsabile

***** per completare la lettura vale la pena di leggere *****

  • Rapporto 2020. Il Sole 24 Ore del 7 Febbraio 2020 di Carlo. A. Finotto “ Mobilità Sostenibile in Italia “
  • Rapporto e ricerca della Università Statale di Milano del 1 Settembre 2020 “Mobilità Sostenibile”
  • Corriere della Sera del 26 ottobre 2020 “ Trasporti e Covid, il caos: inutilizzati 180 milioni. E i pullman restano nelle rimesse” (corriere.it)
  • L’inchiesta del 26 Ottobre 2020 “Capienza massima. Si può potenziare il trasporto pubblico con mezzi privati? “ Fonte ANAV- Disponibili 23.000 Pullman.
  • Bruxelles, 13.5.2020 ,COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Covid-19; Orientamenti relativi al ripristino graduale dei servizi di trasporto e della connettività” . (le strategie suggerite dalla Commissione Europea)
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