Il professionista della sostenibilità è donna (nel 62% dei casi in media e nel 70% se si osservano i professionisti tra 25 e 40 anni), con un elevato livello di formazione, per lo più di tipo multidisciplinare ma con una forte impronta manageriale e una consolidata esperienza lavorativa, data anche dall’età per lo più over 40 (il 38% degli operatori ha tra i 41 e i 50 anni e 1 su 4 ha più di 50 anni). A scattare la fotografia è il volume ‘La sostenibilità come professione’ edito da Egea curato dal Csr manager Network, l’associazione nazionale dei manager e dei professionisti della Sostenibilità.

Grazie a una ricerca su oltre 1.300 persone, elaborata in collaborazione con Altis Università Cattolica e l’Università degli Studi di Milano, e grazie all’elaborazione di 28 casi studio da parte di altrettanti manager della sostenibilità associati al Network, il libro propone il profilo più completo e aggiornato di chi oggi in Italia fa della Csr e della Sostenibilità la propria professione.

Con questo volume il Csr manager network intende valorizzare le conoscenze sviluppate in oltre quattordici anni di confronto tra i propri associati e promuovere una maggiore consapevolezza attorno alle professioni focalizzate attorno alla sostenibilità e alla Csr, rivolgendosi alle imprese, alle istituzioni e ai giovani che desiderano intraprendere questo percorso. “Dal libro emerge un quadro della professione che è anche lo specchio di quanto le imprese si stiano sempre più organizzando per fornire soluzioni e rimuovere gli ostacoli allo sviluppo sostenibile” afferma Fulvio Rossi, presidente del Csr manager network.

Leggi qui l’articolo

(da Anima per il Sociale newsletter del 26 giugno 2020)

Share This