Re Tech Life Onlus rappresenta una realtà di integrazione fra impresa sociale e impegno ambientale, che offre, a soggetti provenienti dal disagio sociale, una reale opportunità di reinserimento nel mondo del lavoro e nella società, grazie alla rigenerazione dei computer ed al riciclo di apparecchiature informatiche.

La cooperativa offre una dimensione imprenditoriale in cui il personale svantaggiato (soggetti provenienti dal circuito penale, disabili fisici, psichici e soggetti con dipendenze) lavora affiancato a tecnici qualificati. L’inserimento lavorativo diventa per i soggetti svantaggiati un’occasione di sperimentarsi, strutturarsi e riqualificarsi professionalmente recuperando una piena e matura dimensione sociale, partecipando ad un progetto sociale e ambientale unico nel panorama del terzo settore italiano.

Re Tech Life rigenera ogni anno migliaia di computer dismessi da grandi aziende per poi destinarli a scuole e progetti sociali in Italia e in paesi in via di sviluppo e, in parte, al mercato dell’usato. Fruendo del regime D.P.R. nr. 441 del 10 novembre 1997, recante norme per il riordino della disciplina delle presunzioni di cessione ed acquisto di beni, le aziende possono donare alla Onlus il proprio I.T. (Information Technology) obsoleto ed ottenere importanti vantaggi. L’art.2, comma 2, del DPR 441/97 asserisce che l’azienda può cedere in presunzione, ovvero in esenzione da imposta in quanto effettuato gratuitamente, il proprio I.T. obsoleto a favore di associazioni riconosciute, fondazioni con finalità di assistenza, beneficienza, educazione e delle Onlus.

Approfondimenti nel sito ufficiale di Re Tech Life Onlus

La Sostenibilità secondo Re Tech Life Onlus

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