Il Gruppo Feralpi nasce nel 1968 dall’intuizione di Carlo Pasini che, insieme ad altri soci, decide di costruire un nuovo complesso siderurgico a Lonato (BS), ampliando l’originaria attività familiare condotta in Val Sabbia, territorio caratterizzato da un’antica tradizione industriale della lavorazione del ferro.

La prima colata di acciaio è del 1969 dopo l’inaugurazione dell’impianto che, esteso su un’area di 500mila mq, ha una capacità produttiva di 25 tonn di acciaio all’ora. L’acciaieria viene dotata di una sottostazione elettrica da 130mila V, di una rete idrica di raffreddamento con un pozzo a 100 metri di profondità e di un serbatoio pensile alto 30 metri della capacità di 150mila litri. L’innovazione tecnologia prende avvio fin dai primi anni di vita di Feralpi.

Nel 1970 l’acciaieria viene integrata a valle con un laminatoio per i tondi medio–grandi. È un impianto tecnologicamente innovativo, caratterizzato da un elevato livello di automazione ammirato e visitato spesso da tecnici stranieri. E’ il 1971 l’anno in cui entra in funzione il secondo forno che porta la produzione dell’anno seguente a 74.530 tonnellate di tondo per cemento armato di sezione medio-grossa. Anche la logistica diventa un asset strategico.

Lo stabilimento viene infatti dotato di un raccordo ferroviario con uno sviluppo interno dei binari di 2 chilometri. Nel 1973, un altro passo impiantistico: entra in funzione la nuova colata continua per la produzione di billette.

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