ASviS, proposta di un percorso di sviluppo sostenibile per l’Italia nel 2019

Oltre agli auguri per il nuovo anno, con questo dossier facciamo il punto sulle attività dell’Alleanza e sulla situazione italiana rispetto agli Obiettivi dell’Agenda 2030, tre mesi dopo la presentazione del rapporto ASviS.

Tre mesi fa, il 4 ottobre, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile ha presentato alla Camera dei deputati il suo terzo Rapporto annuale, che conteneva un’analisi della situazione del Paese alla luce degli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite: progressi e ritardi, proposte, situazione articolata per regione. Da allora il Rapporto è stato presentato e discusso in molte sedi, a cominciare dall’incontro che il presidente dell’ASviS Pierluigi Stefanini e il portavoce Enrico Giovannini hanno avuto col presidente del Consiglio Giuseppe Conte il 9 ottobre.

Con questo dossier, oltre agli auguri a tutti voi che seguite l’attività dell’Alleanza attraverso le nostre newsletter, facciamo il punto sulla situazione all’inizio del nuovo anno. Un editoriale di Stefanini presenta il quadro delle attività dell’ASviS nell’anno che si è chiuso e dei programmi per il 2019. Giovannini è intervistato da Donato Speroni, responsabile della redazione dell’ASviS, sul rapporto tra Alleanza e politica e sulle nuove prospettive nella costruzione di un mondo sostenibile.

Seguono gli articoli per ciascun asse che raggruppa gli Obiettivi dell’Agenda 2030: Toni Federico parla di clima ed energia, Luigi Ferrata di economia circolare, innovazione e lavoro, Gianni Bottalico dell’asse “Città, infrastrutture e capitale sociale”, Luigi Di Marco dei target relativi allambiente naturale, Carla Collicelli di capitale umano, salute e istruzione, Giuliana Coccia di povertà e diseguaglianze, Alice Rinalduzzi di cooperazione internazionale.
La newsletter settimanale dell’ASviS riprenderà giovedì 10 gennaio.

Gli editoriali
Editoriale: Da un 2018 ricco di successi a un 2019 che ci propone sfide importanti

di Pierluigi Stefanini, presidente dell’ASviS
In meno di tre anni l’ASviS si è affermata come la più grande rete della società civile, ma per mettere davvero l’Italia su un sentiero di sviluppo sostenibile abbiamo bisogno di una grande mobilitazione collettiva.  [Continua a leggere]

 

Giovannini: ci salveremo se costruiremo un sistema diverso
Legge annuale per lo sviluppo sostenibile, attenzione a povertà e transizione energetica, alleanze per un’Europa nuova: ecco le priorità per il 2019. Con l’idea che un mondo basato sull’economia circolare sarà una grande rivoluzione.
Intervista al portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini, a cura di Donato Speroni
[Continua a leggere]

 

Gli approfondimenti

Povertà e disuguaglianze, un quadro in evoluzione con evidenze contrastanti
di Giuliana Coccia, referente del Gruppo di lavoro 5 dell’ASviS 

Secondo il Rapporto Istat sul Bes, il benessere economico del nostro Paese migliora rispetto al 2016. Analizzando però i singoli indicatori le disuguaglianze aumentano, facendo emergere la necessità di azioni più incisive, sincronizzate e integrate con gli obiettivi relativi all’istruzione e al lavoro per raggiungere l’obiettivo Povertà e disuguaglianze dell’Agenda Onu 2030.  [continua a leggere]

Capitale umano, salute, educazione negli sforzi di ASviS
di Carla Collicelli, referente del Gruppo di lavoro 3 dell’ASviS  

Indubbiamente l’Italia, a livello internazionale, si colloca tra i Paesi più avanzati per quanto riguarda lo stato di salute, la durata della vita e la qualità della produzione intellettuale. Al tempo stesso però l’uguaglianza di opportunità in questi settori continua a rappresentare una grave carenza. [continua a leggere]

L’Italia, il Clima e l’Energia
di Toni Federico, Fondazione per lo sviluppo sostenibile

Il mandato dell’Accordo di Parigi è di accelerare la transizione energetica. È necessario arrivare intorno al 2050 alla decarbonizzazione dell’economia. Questa fase di drammatiche urgenze ci insegna che non esiste una ricetta eguale per tutti, e che quindi ogni paese deve fare da sé, sviluppando azioni e tecnologie che potranno essere utili a tutta la compagnia. [continua a leggere]

Lo stato dell’arte in Italia su economia circolare, innovazione e lavoro
di Luigi Ferrata, segretariato ASviS 

È importante valutare come il Governo e il Parlamento rispondono a queste sfide. La Legge di bilancio costituisce un esempio paradigmatico di una politica a cui sembra mancare una visione d’insieme e corale, basata unicamente su micro interventi settoriali che non riescono a determinare il cambio di passo da tempo auspicato. [continua a leggere]

Lo sviluppo sostenibile deve considerare non solo le infrastrutture fisiche, ma anche quelle sociali
di Gianni Bottalico, Fondatore dell’Alleanza contro la Povertà 

Le infrastrutture fanno da volano allo sviluppo. Uniscono le comunità e gli stati, ridisegnano la geografia e la società. È arrivato il tempo di invertire il ragionamento: non più “tagliare per risparmiare”, ma “investire per far crescere”. [continua a leggere]

Siamo in ritardo. In vista della scadenza al 2020 di alcuni target sulla biodiversità, cosa è urgente fare?
di Luigi Di Marco, Consigliere Nazionale dell’Associazione professionale italiana ambiente e sicurezza (Aias)

Il mainstreaming della biodiversità nelle politiche di governo a tutti i livelli e nella società, non è stato attuato nei primi otto anni utili al raggiungimento degli Aichi target. L’argomento è rimasto del tutto al di fuori delle preoccupazioni della politica e della generalità dei cittadini. [continua a leggere]

Lo stato della Cooperazione internazionale in Italia
di Alice Rinalduzzi, referente del Gruppo di lavoro 17 dell’ASviS 

L’ambizione di raggiungere lo 0,4% di Rnl per l’Aiuto pubblico allo sviluppo entro il 2021 si allontana e si riducono le risorse per la cooperazione internazionale. Necessario collaborare a più livelli per rafforzare il ruolo internazionale dell’Italia a fronte delle sfide globali. [continua a leggere]

 

(da ASviS Newsletter del 3 gennaio 2019)

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