L’uomo della strada

Si sa, perché le buone idee si trasformino in cose concrete bisogna che incontrino i soldi per realizzarle (un vecchio detto sostiene: “senza lilleri non si lallera”!).

E le buone idee, che si possono trovare qua o là, spesso si perdono perché quell’incontro non avviene.

Di buone idee la Sostenibilità ha grande bisogno. In particolare di progetti che portino avanti il raggiungimento dell’obiettivo della “economia circolare”.

L’ Università Campus Bio-Medico di Roma e Marzotto Venture Accelerator, hanno messo a disposizione oltre 10 milioni di euro in servizi e finanziamenti per supportare lo sviluppo delle 10 migliori proposte su questo tema.

E sono già oltre 100 i progetti arrivati in risposta a “Circular 4 Recovery”, la Call for Projects sull’Economia Circolare. Oltre il 20% delle proposte è pervenuto dall’estero. Ed è sulla base del grande interesse registrato e delle tante richieste pervenute che è stato deciso di estendere il termine ultimo di raccolta dei progetti fino al prossimo 28 febbraio. Il che può permettere al più ampio numero possibile di giovani imprese, ricercatori e sviluppatori, l’opportunità di offrire il proprio contributo alla transizione ecologica del Paese (per partecipare : https://www.marzottoventure.com/circular4recovery/).

Per dare maggiore concretezza ai propri obiettivi e orientare la proposta di tecnologie, soluzioni digitali e servizi innovativi verso fabbisogni di innovazione puntuali, la Call “Circular 4 Recovery” ha segmentato in 5 “Key Focus Areas” il tema vasto dell’Economia Circolare. Ad oggi i progetti imprenditoriali presentati afferiscono per il 36,30% all’area Circular City & Land; per il 35,9 % all’area Circular Bioeconomy; per il 24,20% all’area Circular Energy Economy; per il 18,15% all’area New Circular Life Cycles; e per un 7,6% all’area Circular Water Economy.

La qualità delle proposte e la partecipazione sta andando oltre le migliori aspettative: la transizione circolare impone un cambiamento radicale dei modelli di produzione e consumo, che richiede l’apporto prezioso di conoscenze, competenze e sensibilità da parte di tutti gli attori dell’innovazione aperta. Grazie al Piano della Commissione Europea per il Green Deal, attraverso strumenti come il Fondo di Transizione e il Piano per gli investimenti sostenibili, non mancheranno le risorse al servizio della transizione ecologica.

E’ importante non sciupare questa opportunità.

Ugo Canonici

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